Gruppo emergenza terremoto, attività svolte

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Sostegno alle aree del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016

Resoconto delle attività realizzate con le donazioni

Per rispondere all’emergenza del terremoto di agosto e ottobre 2016 nel Lazio, in Umbria, Marche e Abruzzo, fin dai primi giorni sono arrivate tante donazioni attraverso i conti correnti predisposti da AMU ed AFN.

Questi aiuti economici rappresentano solo uno dei tanti modi, molte volte nascosti, con i quali si è concretizzata la gara di solidarietà che ha visto coinvolte tante persone del Movimento dei Focolari e loro amici per venire incontro alle necessità di chi ha perso tutto in questa situazione drammatica.

Si è cercato anche di stabilire una modalità di coordinamento e di conoscenza reciproca delle varie iniziative per aiutarci a mantenere alta l’attenzione e a “non dimenticare”.

Le donazioni sono costituite in gran parte da piccole somme provenienti direttamente da famiglie, persone private e da attività organizzate nelle varie comunità per raccogliere aiuti per questo scopo.

Linee di azione

E’ stata molto importante la possibilità di poter far confluire le donazioni attraverso AMU e AFN in quanto la loro competenza ed organizzazione ha permesso di gestire i fondi in modo efficace e allo stesso tempo di interfacciarsi in modo credibile e non episodico con gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza (comuni, Protezione Civile, Caritas).

Fin da subito si è cercato di indirizzare queste donazioni in interventi che da una parte rispondessero in maniera diretta alle necessità segnalate dalle persone colpite dal sisma e al tempo stesso potessero avere un’efficacia a lungo termine.

In queste azioni si sono potuto mettere “in rete” le capacità di più attori (AMU, AFN, AIPEC, B&F Foundation, Abbraccio Planetario, Architettura in Dialogo e le comunità del Movimento dei Focolari in Italia).

Quindi, accanto ad azioni di aiuto più puntuali per situazioni di necessità, si è individuato come obbiettivo principale il sostegno alle attività produttive danneggiate in vario modo dal terremoto. A questo progetto è stato dato il nome “RImPRESA”.

1. RImPRESA Aziende

L’azione di “RImPRESA Aziende” consiste nel fornire materie prime, macchinari e piccole infrastrutture provvisorie ad aziende e, dove possibile, rafforzare tra le aziende pratiche e processi virtuosi ispirati ai principi etici dell’economia civile favorendo il gemellaggio con altre imprese sul territorio nazionale.

A questa linea di progetto è stata assegnata circa metà delle donazioni arrivate.

D’accordo con la Protezione Civile, sono state individuate e visitate 40 piccole aziende nelle 4 regioni coinvolte; sono in corso le forniture di attrezzature e materiale a sostegno a circa 25 aziende agricole e artigianali, selezionate in base alle loro necessità; ci sarebbero naturalmente altre richieste, a cui non si è potuto rispondere con i fondi disponibili.

Coordinato da AMU e sostenuto da AIPEC, ha permesso efficaci contatti locali con le istituzioni.Molto apprezzato è stato il valore relazionale del rapporto di sostegno con le persone conosciute.

2. RImPRESAGAS

L’intento di “RImPRESA GAS” è di promuovere l’acquisto di prodotti dalle aziende colpite dal sisma attraverso la creazione di appositi Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e favorendo la ripresa del turismo locale.

La gestione è a cura di Abbraccio Planetario, con il supporto di B&F Foundation di Ascoli. 

Attualmente le aziende che vendono prodotti attraverso questo canali sono 13; solo 2 di queste sono state sostenute anche attraverso RImPRESA Aziende;

E’ una linea di progetto che permetterebbe di continuare con un sostegno diffuso e a più lungo termine; sarebbe da incentivare aprendolo ad altre regioni italiane; i GAS potrebbero anche essere occasione di rapporto diretto con visite ai produttori o inviti a presentare i loro prodotti.

 

3. Operazionecontainer

Ad inizio anno, alcune famiglie ad Amatrice hanno chiesto la possibilità di un piccolo “container” in lameria per conservare quanto si è potuto recuperare dalla loro casa danneggiata dal terremoto e inagibile; questo anche in considerazione del fatto che i moduli abitativi temporanei, ancora in corso di costruzione, sono piuttosto piccoli (40 mq circa per famiglia).

Il 23 marzo 2017 sono stati consegnati 10 container ad altrettante famiglie di Amatrice, scelte in base alle indicazioni del parroco di Amatrice. E’ stato un aiuto molto apprezzato.

 

“Estate giovani 2017”:

In collaborazione alle attività che Caritas Italiana sta svolgendo ad Amatrice, è previsto un campo estivo di una settimana a fine agosto 2017 per animazione di bambini e ragazzi dei dintorni di Amatrice e in un centro di anziani. Queste attività saranno organizzate e coordinate direttamente dagli operatori Caritas, che provvederà anche alla sistemazione logistica dei volontari.

21 giugno 2017

emergenzaterremoto.italia@focolare.org

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