Facciamo nostro l’invito del cardinale Bassetti a lavorare per l’unità a tutti i livelli

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Cardinale Gualtiero Bassetti

Roma 26 settembre 2017

COMUNICATO STAMPA

Facciamo nostro l’invito del cardinale Bassetti a lavorare per l’unità a tutti i livelli. Ci stanno a cuore gli ambiti da lui indicati: lavoro, giovani, famiglia, migrazioni.

Il Movimento dei Focolari Italia esprime profonda gratitudine al Presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti, per la prolusione con cui ha aperto i lavori del Consiglio permanente dell’episcopato del nostro Paese. Una bussola per il cammino della Chiesa e per il nostro impegno al suo servizio e in favore del bene comune che tanto ci sta a cuore.

Piena la sintonia con tutte le proposte alte e, al contempo, urgenti, che facciamo nostre: una conferma e una ulteriore spinta a proseguire nel solco tracciato dallo stesso papa Francesco al Convegno ecclesiale di Firenze a cui in questi due anni abbiamo ispirato il nostro agire a livello locale e nazionale.

Facciamo nostro l’invito a non dividerci fra «cattolici della morale» e «cattolici del sociale», ma ad essere persone che, nel rispetto della dignità della persona umana, che hanno a cuore il valore della vita in tutte le sue fasi, non vogliono fare proclami, ma innescare processi ed «essere capaci di unire l’Italia».

Ci interpellano il tema della famiglia, la dignità del lavoro, la «sete d’infinito» dei giovani, i processi di accoglienza e di integrazione che coniughino carità e legalità.

Proprio a partire da tali sfide, varie realtà espressioni del Movimento in Italia promuovono dal 30 settembre al primo ottobre LoppianoLab, un laboratorio per il Paese improntato a “cambiare le regole del gioco” secondo l’invito del Papa ad agire sulle cause strutturali inique che producono, come dice Francesco, «sia le vittime che i briganti».

Ci sta a cuore, quindi, quello che sta a cuore alla Chiesa italiana, come sottolinea il Presidente della Cei, definendole «preziose bussole di orientamento»: «lo spirito missionario» che ci fa «essere Chiesa al servizio di un’umanità ferita»; la «cultura della carità» che si contrappone «alla cultura della paura, dello scarto e della divisione»; la «spiritualità dell’unità». Non possiamo non sentire un particolare richiamo in riferimento, in particolare, a quest’ultima.

Il carisma dell’unità, donato da Dio a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, altro non è, infatti, e non vuole essere, che un dono al servizio della Chiesa e della famiglia umana. Per quel «maggiore apprezzamento tra le diverse realtà ecclesiali», richiamato dal card. Bassetti, la stessa Chiara Lubich, nel 1998, in occasione del primo incontro delle aggregazioni laicali, prese un impegno davanti a Giovanni Paolo II e agli altri fondatori e responsabili presenti in piazza san Pietro. A conclusione del suo intervento, così si espresse: «Sappiamo che la Chiesa desidera la comunione piena fra i Movimenti, la loro unità che, del resto, è già iniziata. Ma noi vogliamo assicurare che, essendo il nostro specifico carisma l’unità, ci impegneremo con tutte le nostre forze a contribuire a realizzarla pienamente».

Un impegno di comunione che continua ancor oggi non solo fra Movimenti, ma a tutti i livelli, nella società e nella Chiesa. Un lavoro per l’unità che ha come orizzonte l’Italia, certo, ma è rivolto al mondo intero.

Ufficio Stampa:
Carlo Cefaloni 328 0531322  ufficiostampaitalia@focolare.org

CS Focolari Italia – Prolusione Bassetti

Testo: Prolusione 25 settembre 2017

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