Frammenti di solidarietà dei piccoli e non solo

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Flash di vita evangelica da un gruppo di bambini e ragazzi di varie città del Lazio.

Calza della befana

“È stato bello aiutare le persone che sono in carcere donando loro le calze della befana per i loro figli”, racconta una ragazza di Latina. “Anche se noi non siamo potuti entrare nel carcere, è stato bello conoscere il cappellano che li aiuta. Sono stata molto contenta, vorrei continuare questa esperienza dove e quando c’è bisogno”.  Questa attività è stata proposta da un’educatrice e subito ha suscitato entusiasmo e collaborazione. In un laboratorio gioioso e fantasioso, gli adulti hanno insegnato a bambini e ragazzi a cucire le calze con stoffa riciclata, riempite poi con caramelle, giocattoli e dolci.

Fagotto per i più poveri

In dicembre, un gruppo di bambine e ragazzine di Gaeta sono state in una casa famiglia a Terracina a portare i regali per Natale. Ognuna di loro ha messo in comune i propri giocattoli e altro in buono stato. “Bello il momento in cui hanno consegnato i regali sperimentando la gioia del dare”, racconta la loro assistente. “Portare i doni ai bambini senza genitori è stato come portarli a Gesù bambino nella capanna”, ha invece detto una di loro. Di ritorno i genitori vedendo i figli felici hanno ringraziato per la possibilità di fare esperienze così importanti. La stessa iniziativa è stata fatta a Nettuno dove i bambini hanno portato il loro “fagotto” in una casa famiglia di Anzio. A Frosinone il “fagotto” dei piccoli è stato utilizzato per una tombolata di beneficenza per le adozioni a distanza.

La fabbrica di cioccolato

Nel mese di novembre, c’è stato un pomeriggio speciale per un gruppo di ragazzi di Latina che hanno organizzato una gita alla fabbrica di cioccolato di Norma insieme ai bambini del Centro di prima accoglienza di Velletri. 50 tra bambini e famiglie hanno toccato con mano la provvidenza arrivata per pagare pullman e ingresso. Grande gioia di tutti, non solo per aver mangiato tanta cioccolata, ma perché i ragazzi del posto hanno dato ai bambini immigrati la possibilità di integrarsi e di trovare nuovi amici.

 

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