L’arbusto

491

A causa di un arbusto dai bellissimi fiori che, secondo il mio parere, mio marito aveva trapiantato nel posto sbagliato, era venuta meno l’armonia tra noi.

Mentre cucinavo scontenta e con l’animo in subbuglio, ho provato a confidarmi con Dio. Pian piano in me è tornata la calma e ho cominciato a riflettere su come avevo potuto essere così attaccata alla mia idea.

È stato come se in me si accendesse una luce: ho pensato così di proporre a mio marito di piantare l’arbusto in un vaso, per poi trovargli un posto adatto. Gliene ho parlato durante la cena e gli è sembrata una buona idea.

Ci siamo scusati reciprocamente e siamo andati insieme a comprare un bel vaso. In seguito abbiamo anche trovato una sistemazione adatta davanti casa. Mentre guardavamo il nostro arbusto con grande gioia e una pace profonda nel cuore, ci siamo detti che esso doveva essere per noi un segno che ci ricordasse sempre ciò che conta nel nostro rapporto: amarci, essere pronti a perdere le proprie idee per far contento l’altro, affinché Dio possa risplendere in mezzo a noi.

Beatrice 

Da: “Il Vangelo del giorno” – N.4 Aprile 2018 p. 154 Città Nuova Editrice

image_pdfimage_print

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO