Parola incarnata

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Quando fui nominato parroco, ero giovane e inesperto. Cominciai cercando di far diventare ogni mio contatto con le persone un’occasione per amare, per stabilire rapporti veri, vedendo Gesù in ognuno.

Questo modo di trattare i parrocchiani cominciò a destare l’interesse di alcuni collaboratori, i quali cominciarono anch’essi e seguire questo stile di vita basato sulla carità. E l’amore, unendoci come una famiglia, ha rigenerato pian piano la comunità cristiana.

Cosa abbiamo fatto per ottenere questo? Ci siamo resi conto che, se è fondamentale la qualità del rapporto, che deve fondarsi sul Vangelo, sulla fede che in ogni uomo Cristo è presente, è altrettanto importante che questo rapporto abbia un ritorno non solo di parole, ma soprattutto di esperienze vissute.

Così si riceveva la Parola di vita e ci impegnavamo a far tornare nella comunità quella stessa Parola, ma incarnata da ciascuno di noi nella vita quotidiana. Conservo ancora centinaia di foglietti che riportano questi momenti di Vangelo vissuto.

Cosimino – Italia

Da: “Il Vangelo del giorno” – N.4 Aprile 2018 p.25 – Città Nuova Editrice

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