Auguri di Buona Pasqua!

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Vetrata Santuario Theotokos Loppiano

Cos’è la Pasqua per lei? Che significato ha per i cristiani che vogliono vivere in questa dimensione?

Cos’è la Pasqua per me e che significato ha per i cristiani?

La Pasqua è la festa di Gesù Risorto. E Gesù Risorto è la più grande manifestazione dell’amore di Dio verso gli uomini. Mi diceva giorni fa un signore . . . di altra cultura e non credente: «Non le sembra che al fondo di tutte le paure dell’uomo, di tutti i suoi problemi stia il pensiero, la realtà della morte?».

È così certamente. È questa realtà, da cui non si può prescindere, che turba spesso il tranquillo vivere umano. È questo Gesù lo sapeva. Ed ecco che Egli viene incontro all’uomo e muore, ma risorge e vince la morte. E per la sua risurrezione noi pure risorgeremo. Così Gesù è venuto incontro a quello che si può dire il problema dell’umanità. E ciò è amore immenso.

Una volta risorto è salito al Cielo, nella gloria del Padre, dove prepara un posto anche per ciascuno di noi. E di là ci ha mandato lo Spirito Santo. E tutto questo è ancora amore immenso.

Vetrata Santuario Theotokos – Loppiano

Ma il Risorto non è solo in Cielo, è rimasto anche qui con noi. Gesù infatti ha fondato la Chiesa, che lo continua ed è la Sua presenza in terra. L’aveva detto: «Io sarò con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28, 20). E anche ciò è amore senza misura.

Noi cristiani siamo immersi in Lui: Egli è nell’Eucarestia, nella sua Parola, nel Papa, nei Vescovi, dentro di noi, in mezzo a noi, nei poveri. Siamo abbracciati da Lui, avvolti da Lui.

Non lo si vede con questi occhi, ma con quelli della fede. I Santi però e tutti gli autentici cristiani che vivono la loro fede hanno avuto ed hanno spesso un’esperienza della pace, della luce, della gioia che emana il suo Spirito. Manifestazione dell’amore immenso di Dio dunque il Risorto.

Ma la Pasqua per noi non è solo contemplazione del Risorto. Essa ci invita ad accogliere questo immenso amore. Come? Dio ci ha amato. Dobbiamo amarLo anche noi. L’amore è la risposta: amore a Lui e per Lui ai nostri fratelli. Dobbiamo vivere l’amore cosicché il Risorto splenda in noi nell’uomo nuovo, come dice san Paolo, sulla morte dell’uomo vecchio egoista.

E dobbiamo amarci a vicenda perché Egli sia fra noi. Lo ha detto: «Dove due o più sono uniti nel mio nome io sono in mezzo a loro» (Mt 18, 20). E dobbiamo amare tutti per concorrere a quella fratellanza universale che Egli ha voluto e generato cosicché il mondo sia più buono, più in pace, più unito.

Chiara Lubich -19 aprile 1992, Pasqua – Intervista R.A.I.

 

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1 commento

  1. Vorrei che i governanti delle nazioni abbandonassero la loro sete di potere e capissero il dono prezioso che ci ha fatto Gesu’ donandoci il suo immenso amore.

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