Il naso aquilino

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Tra noi ragazze parliamo molto di ciò che fa parte della nostra vita, di come vestirci, come truccarci e via dicendo. Un giorno una del gruppo mi ha messa in ridicolo davanti a dei ragazzi, facendo notare che avevo il naso aquilino.

È scoppiata una risata generale con qual- che commento tremendo. Sono andata via disperata e per diversi giorni il mio umore è rimasto nero. A casa i miei mi vedevano in quello stato senza poter far niente. Finché una sera mia sorella maggiore mi ha invitata a partecipare assieme a lei ad un gruppo che metteva a base di ogni azione il Vangelo. L’ho seguita.

Non so cosa mi sia successo ma mi è sembrato di entrare in un altro mondo dove contavano le cose che veramente hanno valore e non inezie come il naso o il vestito firmato… Da allora ho cominciato a leggere il Vangelo, ad approfondirlo, trovando non solo una grande serenità ma anche la forza di stare con le amiche di prima in modo diverso e anche di aiutarle. Ora mi sento veramente me stessa.

a cura di Tanino Minuta

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