Sulla nave Diciotti persone prima che migranti o stranieri

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Comunicato stampa del 22 agosto 2018 

Seguiamo da vicino e con trepidazione la vicenda della nave Diciotti, approdata a Catania da due giorni e con a bordo 177 persone cui non è concesso sbarcare. L’ennesimo caso, purtroppo, che in questi mesi ha messo a dura prova la cultura dell’accoglienza che come italiani ci ha sempre contraddistinto. Sebbene comprendiamo la necessità di percorsi condivisi a livello europeo, della ricerca di soluzioni non improvvisate, non possiamo non esprimere la grande preoccupazione per le vicende umane di persone che fuggono da fame, guerre, morte. I 29 bambini a bordo della Diciotti, sono i nostri figli; gli uomini e le donne su quella nave da giorni, sono nostri fratelli e sorelle e, anche in nome del Vangelo nel quale crediamo, chiediamo che non vengano considerati oggetto di ricatto.

Invochiamo per loro, e per quanti si trovano nella stessa condizione, la dignità
che non è stata finora riconosciuta né nei Paesi di origine, né in quelli che li hanno visti passare, né nel nostro che li ha visti approdare. Apriamo loro i nostri porti, le nostre case e i nostri cuori.

Ci appelliamo infine ai politici di ogni estrazione perché mettano da parte diatribe fra schieramenti e interessi particolari, e collaborino in nome dell’appartenenza comune alla razza umana che viene prima di ogni altra distinzione e separazione.

Rosalba Poli e Andrea Goller
Responsabili Movimento dei Focolari in Italia

 

Scarica il Comunicato Stampa: 20180822_CS_FocolariNaveDiciotti

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