Un piatto di ceramica

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La moglie di un mio amico, Sandra, era caduta in uno stato di prostrazione tale da non voler comunicare con nessuno. La vita di tutta la famiglia ne risentiva. Una mattina, a messa, chiesi a Dio di darmi la possibilità di fare qualcosa per lei. Quello stesso giorno ricevetti in regalo un elegante piatto di ceramica con dei cioccolatini, ben confezionato.

Pensando che sarebbe stato un dono gradito a Sandra, gliel’ho mandato. Dopo non molte ore lei mi chiama e sento che sta ridendo: «Mi mandi regali riciclati: in mezzo ai cioccolatini ho trovato una lettera indirizzata a te. Che devo fare?».

Ho cominciato a ridere anch’io. La telefonata divenne lunga e fu un parlare a cuore aperto. Sandra mi confidò le sue paure che non voleva far pesare sugli altri. A mia volta la incoraggiai a coinvolgere di più la famiglia. Qualche giorno dopo il mio amico mi disse che con la scusa di raccontare del regalo con la lettera, Sandra aveva chiamato la madre, le so- relle… Insomma, qualcosa si era sciolto in lei ed era iniziato fra loro un colloquio nuovo.

Da “Il Vangelo del giorno” – n. 9 Settembre 2018 pag.39

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