Corso per operatori pastorali dal 30 giugno al 6 luglio 2019

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Le iscrizioni sono chiuse – Il Corso è al completo

Programma Corso Operatori Pastorali_2019

La proposta del Corso per Operatori pastorali è maturata da una coscienza nuova dell’importanza di una formazione pastorale adeguata all’oggi della Chiesa e della società nel Movimento dei Focolari.

Papa Benedetto XVI il 21 gennaio 2008, in una lettera alla Diocesi e alla città di Roma, aveva ben espresso l’emergenza educativa che caratterizza la nostra epoca ed il nostro contesto culturale. Il suo appello è stato poi accolto, ampliato e rilanciato[1]all’interno degli Orientamenti Pastorali per il primo decennio del Duemila: “Educare alla vita buona del Vangelo.” In questo Documento così prezioso per la Chiesa che è in Italia al n. 43 a proposito della funzione formativa che Movimenti ed Associazioni ecclesiali possono esercitare si legge:

“…fedeli di ogni età e condizione sperimentano la ricchezza di autentiche relazioni fraterne; e si formano all’ascolto della Parola e al discernimento comunitario; maturano la capacità di testimoniare con efficacia il Vangelo nella società”.

Questo ci ha molto stimolato e incoraggiato, unitamente all’aver accolto la proposta di Papa Francesco ai Delegati delle Diocesi Italiane convocate a Firenze, di trarre cioè dalla Evangelii gaudium i principi ispiratori per l’agire della Chiesa. L’attuazione di questa scuola ci è sembrata perciò un modo di rispondere alle molteplici sollecitazioni che lo Spirito Santo sta facendo alla nostra Chiesa.

Per questi motivi si è svolto a Loppiano, dal 15 luglio al 21 luglio 2018, un corso ad experimentum, per operatori inseriti nelle strutture delle Chiese locali per individuare contenuti e metodo di una rinnovata azione pastorale; Scuola promossa dal CEG dell’Istituto universitario Sophia[2]. Il titolo che abbiamo individuato per questo primo Corso è: “Chiesa locale: comunione e missione – Percorsi pastorali alla luce della Evangelii gaudium”.

L’esperienza vissuta con una settantina di operatori pastorali provenienti da varie regioni italiane, ci ha incoraggiati a precisare e rilanciare in una modalità più ampia di partecipazione quanto si è vissuto, e questa scuola si svolgerà dal 30 giugno al 6 luglio 2019, sempre al Centro di spiritualità “Vinea Mea” nella Cittadella di Loppiano (FI).

Vorremmo indicarvi alcuni obiettivi che motivano questa proposta formativa:

  • Essere per alcuni giorni in una vita di comunione tra vari soggetti del popolo di Dio per approfondire l’intelligenza della fede così da rispondere come “Chiesa-in-uscita” alle sfide dell’attuale cambiamento d’epoca;
  • Offrire strumenti teorici e pratici tratti dall’Evangelica gaudium a quanti sono impegnati nelle articolazioni della Chiesa valorizzando le prassi in atto;
  • Preparare figure qualificateche, con competenza, possano mettersi al servizio delle parrocchie e delle diocesi accogliendo lo specifico contributo della spiritualità di comunione.

Il metodo del Corso, così come quelli promossi dal CEG, è caratterizzato da alcuni atteggiamenti fondamentali.

  • Prima di tutto creare un luogo in cui non soltanto si pensa e si organizza, ma ci si pone insieme in ascolto dello Spirito, lasciandosi sorprendere dalla sua azione e dalla sua luce che apre nuove possibilità di comprensione alla scuola dell’Unico Maestro.
  • Altro fattore determinante è che, sia chi offre degli approfondimenti sia chi partecipa, sia animato da una sincera “passione per la Chiesa”e da uno stile sinodale. Questa passione è essenziale per “gustare” i contenuti, comprendere la portata e le prospettive di una ecclesiologia del popolo di Dio.
  • Infine, è luogo di libertà in cui sperimentare un dialogo a tutto campo e senza preclusione alcuna valorizzando gli apporti di tutti, per quanto possibile.

In apertura al Corso stesso ci sarà una introduzione al metodo trinitario di mons. Piero Coda, direttore dell’Istituto universitario Sophia, e un tema programmatico di S.Em. card. Giuseppe Petrocchi, Presidente del CEG, dal titolo: “Protagonisti nella vita della diocesi e delle parrocchie”.

Nei giorni seguenti, mons. Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, entrerà nello specifico della formazione offrendo spunti per la formazione ecclesiologica dei singoli e delle comunità.

Nelle giornate successive si proseguirà con altri temi di approfondimento proposti da don Vincenzo Di Pilato (Direttore del Corso) su: “La vita della Parola” e “Il dialogo”. Mentre don Sergio Pellegrini darà delle prospettive di attuazione del Discernimento Comunitario, così da sperimentare la presenza del Risorto che guida la Chiesa. Don Alessandro Clemenzia approfondirà alcune tematiche fondamentali per una Pastorale in conversione.

Queste riflessioni faranno tesoro dei quattro principi enunciati dall’EG: la realtà è più importante dell’idea, il tempo è superiore allo spazio, l’unità prevale sul conflitto, il tutto è superiore alla parte.

 In conseguenza di quanto detto, si può capire che ogni giornata avrà, insieme a comunicazioni, momenti dedicati al dialogo e ampio spazio per dei laboratori, dove applicare concretamente quanto ascoltato nelle relazioni.


Successivamente si proporranno dei Tirocini Pastorali di alcuni giorni – se ne individueranno i luoghi nel mese di giugno – per vivere in alcune diocesi o parrocchie che cercano di applicare ed elaborare quanto presentato al Corso.

 In questo momento in cui siamo chiamati ad essere “Chiesa in uscita” e ad imparare ad operare con stile sinodale tra membri del popolo di Dio, ci sembra strategico formare persone impegnate nell’azione pastorale in scuole come questa.

Siamo certi, anche per quanto sperimentato, che la presenza di Gesù Maestro ha molto da illuminare e da dire all’agire pastorale nei suoi concreti percorsi di attuazione.

[1]Cfr n. 3 del documento “Educare alla buona vita del Vangelo”: “Il Santo Padre ci incoraggia in questa direzione, mettendo in evidenza l’urgenza di dedicarsi alla formazione delle nuove generazioni. Egli riconosce che l’educare, se mai è stato facile, oggi assume caratteristiche più ardue: siamo di fronte ad una grande emergenza educativa” confermata dagli insuccessi a cui troppo spesso vanno incontro i nostri sforzi di formare persone solide, capaci di collaborare con gli altri e di dare un senso alla propria vita”.
[2]Il Centro Evangelii Gaudium è un laboratorio di formazione, studio e ricerca promosso dall’Istituto Universitario Sophia che trae ispirazione e nome dall’Esortazione Apostolica Evangelii gaudium.

 

INVITO CORSO OPERATORI PASTORALI 2019

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