Nel cortile del condominio

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Nel cortile del condominio vari ragazzi del quartiere vengono a giocare con i nostri due figli. Tra loro Robert, molto più grande e aggressivo. Per causa sua, rifiutato dai coetanei e in cura da uno psichiatra, ogni pomeriggio si ripetono grida e alterchi.

I genitori gestiscono un negozio e non hanno tempo per dedicarsi a lui, che passa il tempo a girovagare per le strade.

Un giorno, al ripetersi dei litigi, per voler bene a questo ragazzo, uno dei “piccoli” di cui parla Gesù, mia moglie ed io siamo scesi nel cortile e abbiamo invitato Robert a casa, dove è rimasto fino a sera con grande gioia dei nostri bambini.

Nei giorni seguenti, ogni volta che nel cortile la situazione si faceva difficile, loro lo accompagnavano da noi. Dai suoi genitori abbiamo saputo che Robert aveva raccontato allo psichiatra come passava i pomeriggi. A parere del medico questo era il motivo del miglio- ramento notato in lui, al punto da fargli sospendere gli psicofarmaci.

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno V, n.2, marzo-aprile 2019)

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1 commento

  1. Stupendo questo è amore concreto , spendere tempo per gli altri e senza saperlo diventare più efficace di tante “medicine”. Bravissimi

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