Sul bus

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Alcuni ragazzi seduti sui sedili posteriori mandavano a tutto volume musica rap, unendosi al cantante. Invano i passeggeri lanciavano loro occhiatacce: proprio questo sembrava incentivarli a urlare di più.

A un certo punto una donna di mezza età, grassoccia e con un volto ottimista, si avvicinò a quei ragazzi invitandoli a cantare meglio, in modo che tutti potessero ascoltare bene le parole delle canzoni.

Dopo un imbarazzante silenzio, iniziò un coro. Si capivano le parole, i ragazzi cominciavano a sorridere, la gente ad applaudire. Era bastato l’atto di coraggio di una donna, che certamente era madre, per cambiare l’atmosfera del bus.

(tratto da Il Vangelo del Giorno, Città Nuova, anno V, n.3, maggio-giugno 2019)

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