Gruppi di raccordo

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Punti di vista n. 47

«Appassionati dello squilibrio», non equilibristi; «cristiani capaci di sognare, desiderosi di sperimentare cose nuove», non gente rassegnata; «rabdomanti che trovano falde d’acqua in terreni aridi», non persone statiche. Sono alcune delle caratteristiche indicate dal vicario del papa a Roma, il card. De Donatis, in una lettera indirizzata ai suoi sacerdoti, in cui spiega come una priorità la creazione in ogni parrocchia di «équipe pastorali» da cui dipende l’attuazione di quel «processo di conversione e rinnovamento» avviato in diocesi. Quale il ruolo di queste équipe? Essere custodi del Fuoco, della comunione, del cammino; «accompagnare la comunità nella fase di ascolto del “grido della città”». Una sorta di… gruppo di raccordo, visto che siamo a Roma, che faciliti il “viaggio” quotidiano e l’intreccio delle vite dei suoi abitanti. Senza paura dei possibili errori. È ancora De Donatis, infatti, che ricorda la preferenza di papa Francesco per una Chiesa accidentata piuttosto che malata di autoreferenzialità.

Rosalba Poli e Andrea Goller

Responsabili del Movimento dei Focolari in Italia

Fonte: Rivista Città Nuova n. 10/2019 pag. 49

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