Il film su Santa Scorese vince alla Festa del Cinema di Roma

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Il regista Piva con la madre di Santa Scorese

Forse in pochi se lo aspettavano. “Santa subito”, il film di Alessandro Piva ha battuto tutte le previsioni e ha ricevuto proprio a conclusione della rassegna cinematografica della Festa del Cinema di Roma il Premio del Pubblico.

Racconta la drammatica storia di Santa Scorese, una giovane di Bari, che si conclude con la sua morte avvenuta  nel 1991 per mano omicida da parte di un uomo che l’aveva perseguitata per tre anni. E proprio questa storia, purtroppo attualissima, ha colpito gli spettatori nella affollatissima sala Petrassi, dell’Auditorium del Parco della Musica, che hanno risposto con un lunghissimo applauso alla fine del film, quasi un doveroso e profondo omaggio a Santa e alla sua famiglia.  All’anteprima erano presenti infatti, oltre il regista e i suoi collaboratori, anche la famiglia di Santa: i genitori, la sorella Rosa Maria, le amiche storiche… A quasi 30 anni dalla sua scomparsa, le lacrime della madre di Santa, Angela, ci mostrano in tutta la sua durezza il dolore ancora vivo in lei e nella sua famiglia.

Sarebbe la prima vittima di stalking in Italia e oggi su di lei è aperto un processo di beatificazione per presunto martirio. “Santa faceva parte del movimento dei Focolari e delle missionarie dell’Immacolata padre Kolbe, frequentava la Chiesa, andava a messa ogni mattina”, racconta Rosa Maria Scorese nel film, “le piacevano le canzoni del Gen Verde e del Gen Rosso”. 

I titoli di coda del film sono dedicati alle donne vittime della violenza e “ai sopravvissuti” a questa tragedia che si poteva evitare. Si spengono le luci sulla Festa del Cinema ma non si spegneranno su questa straordinaria e incredibile giovane.

Patrizia Mazzola

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