Si ferma l’economia civile ma quella incivile continua a lavorare

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Comunicato stampa

Il Decreto Nuove misure per l’emergenza coronavirus chiede un sacrificio molto grande non solamente ai cittadini e alla famiglie, ma anche alle aziende. Le aziende dell’Economia civile aderiscono con grande serietà al fermo delle loro attività e si stanno attivando in ogni modo per riuscire a salvaguardare la salute dei lavoratori e della cittadinanza. A fronte di un impegno diffuso e sofferto e del costo economico che tante aziende dovranno pagare nei prossimi mesi, come portavoci di un tessuto sano di imprese civili e sociali, constatiamo che l’industria incivile delle armi potrà invece continuare a lavorare anche in questo momento drammatico. Come si legge nel Decreto, sono infatti “consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive”

Ci pare un pessimo segnale, che denunciamo con forza.In particolare continuerà la produzione degli F35 a Cameri (No). Un aereo che può trasportare anche bombe nucleari. Perchè accanirsi in questa direzione? Quali interessi ci sono dietro a questo progetto? Con i soldi di un solo F35 (circa 150 milioni di Euro) quanti respiratori si potrebbero acquistare? Sappiamo di alcune industrie che stanno tentando di riconvertire almeno in parte la loro produzione. Questa è la strada da percorrere. Mentre lodiamo e sosteniamo il lavoro di medici e infermieri, mentre chiediamo soccorso ad altri Paesi che ci stanno sostenendo con l’invio di medici, prodotti di protezione medica, specialisti, mentre chiediamo ai cittadini di vivere nell’incertezza e nell’apprensione per il proprio lavoro, consentiamo alle fabbriche di armi di continuare a lavorare senza sosta.

Uniamo anche la nostra voce a quanto già denunciato da Sbilanciamoci, Rete della Pace e Rete Italiana per il Disarmo (https://www.disarmo.org). Chiediamo al Premier Giuseppe Conte di spiegare perché, in un momento così delicato per la storia italiana, sia consentita la produzione di armi. Chiediamo l’attenzione di tutti i parlamentari italiani che hanno dimostrato attenzione ai temi dell’economia civile, perché facciano sentire la loro voce. Chiediamo ai prefetti e ai sindaci dei comuni coinvolti dalla produzione di armi di tutelare il diritto alla salute dei lavoratori e delle loro famiglie.

24 marzo 2020

Scuola di Economia civile, Banca Etica, Pax Christi, Movimento dei Focolari Italia, Mosaico di Pace

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5 Commenti

  1. L’industria della guerra uccide almeno tre volte.
    Prima o poi verrà usata per uccidere
    Toglie risorse alle iniziative di promozione della Pace
    Toglie energie e menti intelligenti dalla ricerca e sviluppo di tecnologie per l’umanità.
    STOP agli armamenti in tutto il mondo e da subito in Italia

  2. È una vera vergogna…Continuiamo a costruire F 35 per difenderci da cui? Dal Covid19? Dove sono le Sardine ? Dove sono i partiti di sinistra? Da chi ci difenderemo con quegli aerei, visto che gli aiuti che ci arrivano vengono dalla Cina, dalla Russia e da Cuba? O pensiamo forse di bombardare l’Iran dove donne e bambini stanno morendo a causa delle sanzioni Usa? Mi sembra veramente di vivere in un mondo senza cervello e senza etica!

  3. A questo articolo di sana. corretta informazione, aggiungerei il suggerimento di un altro articolo ancora più importante che “interroghi/spieghi” sul perchè, come mai, i nostri parlamentari/politici non si decurtino i loro stipendi (e parliamo di stipendi non certo di 1000 Euro al mese) a favore d’iniziative/progetti quali l’acquisto di materiale sanitario per far fronte alle necessità di primo livello nel fronteggiare l’emergenza Covid-19. L’esempio in una famiglia deve sempre provenire dai genitori. Grazie

  4. È doloroso tutto quello che viviamo tutti consapevoli del grave problema di coronavirus è scandaloso che continuiamo a produrre armi e tutto quello che può distruggere vuol dire che non siamo x la pace e che finito questo periodo non cambierà niente gli egoismi di certi governati che si credono padroni del mondo continueranno e tutti questi morti saranno solo ricordo senza vita

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