Giovani e Gen Verde a Crotone, un cocktail spumeggiante

Tra sfide, scoperte e sorprese, echi di un’autentica scuola di vita e di fraternità

video del Gen Verde

video da WeSud news




Loppiano: cittadella del Movimento dei Focolari sulle colline Toscane

Per conoscere Loppiano




Loppiano – Presentazione Genfest Italia

Loppiano: il messaggio di Chiara Lubich ai giovani.

Presentazione del Genfest Italia

TV 2000 – Servizio di Enrico Selleri




L’incontro con i Focolari che ha cambiato la mia vita

Una donna che ha precorso i tempi, apripista di iniziative di quartiere per la cittadinanza attiva. A Siamo Noi, Diana Pezza Borrelli racconta il suo legame con il movimento dei Focolari. Una storia d’amore e di impegno sociale, da sempre schierata con i ragazzi, in favore dell’unità tra le persone e per un generale cambiamento culturale.




La famiglia di Abramo e l’unità dei popoli

Il Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira ha organizzato in Palazzo Medici una giornata di confronto tra religioni attraverso testimonianze dirette di dialogo interreligioso.

Servizio di Florence TV – Città Metropolitana di Firenze


 




Gen Verde: Turn It Up, e il cerchio si apre

In un video montaggio l’invito all’unità prende i volti e i colori dei cinque continenti che ne sono stati raggiunti 

Vi ricordate? All’inizio di quest’anno che segna il 50° del Gen Verde avevamo lanciato Turn It Up, un invito ad alzare il volume dell’unità. Che richiede un amore concreto, universale, pieno di iniziativa.

L’idea ha viaggiato per il mondo, è riecheggiata nelle piazze e nelle foreste, nelle scuole e nelle case, ma soprattutto nei cuori. Ha contagiato tanti ed è diventata vita vissuta.

In tanti hanno voluto rappresentare la loro adesione a questa scintilla traducendo Turn It Up nella cultura del loro popolo.

E così ora che l’anno si chiude ecco che ci ritorna vestita di mille colori, cantata da innumerevoli voci, danzata con la fantasia di tanti popoli diversi.

Più di 465 ragazzi e ragazze, dai più piccoli ai più grandi, in 31 città, 21 Paesi, 5 continenti, sono i protagonisti del video che vi presentiamo. Ci hanno commosso con la loro passione, entusiasmo, gioia.

“Alziamo il volume dell’amore”, Turn it Up, è l’invito – fatto corale – che non chiude il cerchio iniziato quest’anno, ma spinge anzi ad aprirlo fino ad abbracciare i confini del mondo.

Gen Verde




OPPORTUNITY! dal limite il di più

La forza scandalosa dell’ “anello debole”, che si scopre prezioso per la catena tutta, emerge da questo collage di testimonianze dirette come annuncio di speranza e di gioia per la vita di ciascuno. Contenuti EXTRA: contributi scientifici.




La storia di Pia Fatica, diventata Mafua Nkong “Regina dell’Amore”

Il docufilm racconta la storia fra una tribù africana e una donna italiana, un’ostetrica, caparbia e generosa. Lo sfondo è Fontem in Camerun ed il vissuto dei protagonisti in ambito sanitario, sociale, economico, politico e gli innumerevoli rapporti di vera amicizia con Pia Fatica, diventata Mafua Nkong “Regina dell’Amore”.

Il Docufilm è stato presentato il 5 agosto 2017 ad Oratino.

https://piafatica.wordpress.com

 

Oltre al video libro, è disponibile una biografia di circa 200 pagine. 

Per chi volessero saperne di più, organizzare presentazioni scrivere a: ilariapedrini58@gmail.com




Documentario: “Siracusa terra di bellezze e contraddizioni”

“Siracusa: terra di bellezze e contraddizioni”, documentario di 28 minuti, regia di Clara Anicito, nasce dalla voglia di far raccontare alle immagini l’esperienza del Siracusa Summer Campus alla sua terza edizione.
Clara ci racconta: “Una notte nasce però un’intuizione: raccontare, oltre all’esperienza estiva, la Sicilia, la mia terra splendida e maledetta, e ancor di più la città che ci ha ospitato, assolutamente emblematica per esprimere la ferita che molti luoghi vivono: una città spaccata in due, da una parte il centro storico pieno di turisti, e dall’altra una periferia dimenticata.
Realizzato in soli cinque giorni, il documentario non vuole essere una visione esatta della realtà, in quanto difficile da raccontare in così poco tempo, ma narrare quello che ragazzi da tutta Italia hanno visto e vissuto, e che soprattutto cercano di combattere.
Vorrei esprimere con quelle immagini la speranza che solo insieme si possono cambiare le cose, ma anche lasciare quasi un amaro in bocca, per invogliare chiunque nella propria città a lottare per le sue ferite, le sue periferie, facendo scelte non assistenzialiste, ma radicali, politiche e profonde.
Una frase cardine con cui mi piace riassumere tutto questo, è quella di una canzone usata come colonna sonora: “Tu ti lamenti, cchi tti lamenti, pigghia lu vastuni e tira fora li denti.” (Tu ti lamenti, ma di cosa ti lamenti? Prendi il bastone e tira fuori i denti.)”
Un primo esperimento da parte dei Giovani per un Mondo Unito di realizzare un prodotto non solo amatoriale, il documentario è soprattutto il frutto dell’amore di molti: dei giovani che ci hanno lavorato, di chi ha finanziato il progetto, dei ragazzi che in soli due giorni hanno registrato le colonne sonore, e di tutti quelli che credono che con coraggio e solo insieme si può sperare in un futuro migliore.




La bottega di Ciro

“La fine delle cose sono spesso l’inizio di nuove cose; l’arte ha questo ruolo di usare l’immaginazione e l’abilità per creare cose che toccano il cuore e lo riempiono di meraviglia e gioia… ancora una volta””

www.labottegadiciro.it




Gen Verde 50 anni di musica per la pace

Un messaggio di pace e di amore per un mondo più unito dal Gen Verde, Gruppo musicale del Movimento dei Focolari di cui fanno parte artiste di vari Paesi del mondo.
ALESSANDRA PASQUALI – Gen Verde
ADRIANA MARTINS – Gen Verde

Intervista Marina Zerman riprese e montaggio Alessandro Speri e Luca Barolo /Repertorio Gen Verde /Voce: Francesca Boari

Fonte: www.telepaceverona.it




Da Chiara Lubich una luce per la famiglia

Interviste, approfondimenti e immagini dell’evento Chiara e la famiglia del marzo 2017

Regia di Maria Amata Calò. Produzione Oltreaudiovisivi

Testo del video da Chiara Lubich una luce per la famiglia




Progetto “Scartati”: tre storie vere

Scartati, emarginati, senza via di uscita: in loro sta la scintilla ispiratrice del progetto audiovisivo CSC media del Movimento dei Focolari, un video di 20 minuti che racconta 3 storie vere, anonime.

I protagonisti al culmine del dolore si imbattono nella figura di Gesù che sulla croce grida l’abbandono e fanno l’esperienza di passare dalla morte alla vita, dal dolore all’Amore, come espresso da alcuni brani di Chiara Lubich che intercalano le storie.

Un progetto a cui hanno dato vita una coralità di contributi.

Interpreti. Alessio De Caprio (Italia), Rafael Reyes Loyo (Messico) e Sarah Finch (Gran Bretagna). Musiche di Sandro Crippa. Opere della Bottega di Ciro (Roberto Cipollone, Italia).

Per maggiori informazioni vai al sito www.focolare.org/scartati/

Per ordinazioni, a € 8 il video su supporto DVD e on line,

scrivere a scartati.csc@gmail.com




“A cuore aperto”: emporio solidale ad Appignano (Macerata)

A cuore aperto è il nome di un emporio solidale che è stato allestito per dare una risposta concreta ai bisogni e alle esigenze di tanti cittadini che si trovano in un momento di difficoltà.




Rivista per ragazzi “Teens”: una singolare e straordinaria redazione!

Incontro di Redazione con ragazzi e ragazze di tutta l’Italia:

esperienza straordinaria!!

SE VUOI CONOSCERE TEENS CLICCA QUI

https://www.cittanuova.it/riviste/9772499790038/

PARTECIPA AL CONCORSO SULLA PACE

https://www.cittanuova.it/la-pace-conta-su-di-te/




Fare sistema oltre l’accoglienza: due storie

In questo video trovate due racconti di inserimenti lavorativi realizzati nell’ambito del progetto Fare sistema oltre l’accoglienza: si tratta delle storie di Nicholas e Abdoulay che lavorano presso un ristorante e un panificio a Vittoria (RG)

 

Tutti i numeri, e non solo, del progetto “Fare sistema oltre l’accoglienza” (parte prima)




Presentazione Centro Evangelii Gaudium




50 anni del Gen Verde

Chi l’avrebbe mai detto, quel 23 dicembre 1966, che quel gruppetto di ragazze lanciate da Chiara Lubich nell’avventura di cantare con la vita e con la musica l’ideale dell’unità avrebbe fatto tanta strada?

E invece eccoci qui, piene di meraviglia e gratitudine, prossime a un traguardo piuttosto raro per un complesso.

Quante avventure, quante persone, quante storie, quante gioie e dolori da togliere il fiato, quanto lavoro e fatica, quante imprese impossibili e sospensioni e miracoli, quanto amore dato e ricevuto, quanti doni ci hanno accompagnato in tutti questi anni. Quanta vita!

Come raccontarla e condividerla con voi? Quest’anno vorremmo festeggiarla con diverse novità a cui stiamo già lavorando e di cui vi aggiorneremo via via. E vorremmo anche sfogliare insieme qualche pagina dell’album della nostra storia.

Cominciamo con un video che per flash ci fa ripercorrere i sentieri del mondo in cui ci siamo trovate a portare i nostri spettacoli.
Dai tempi delle coraggiose pioniere che in pullmini stracarichi di tutta l’attrezzatura raggiungevano i punti più lontani fino ad oggi.

Sono cambiati linguaggi e stili, perché amiamo il tempo in cui viviamo e camminiamo al suo passo, ma l’ideale e l’anima sono sempre gli stessi.

Dal sito del Gen Verde: www.genverde.it

 




Gen Verde a La Spezia

Dal programma “Essere Chiesa oggi” trasmesso da Tele Liguria Sud La Spezia il 22 novembre 2016.




L’uomo dei miracoli – Una nuova raccolta di brani per la liturgia

Una raccolta di 12 brani che nasce, come sempre, dalla volontà di rendere, in maniera artistica, un servizio alla Chiesa Cattolica.

Scrivendo ciascuno brano ho pensato principalmente alla liturgia pasquale, ma tutti i canti del disco possono essere utilizzati in qualsiasi celebrazione del tempo ordinario. I testi, di facile comprensione e mai banali, traggono tutti ispirazione dalle omelie di Don Vincenzo Di Pilato, Rettore del Santuario Madonna delle Grazie di Corato (BA) e docente di Teologia Fondamentale nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Trani, durante le celebrazioni delle messe domenicali, alla cui animazione collaboro personalmente.

Una particolare attenzione è posta alle linee melodiche: orecchiabili e sviluppate entro un range limitato, facilmente cantabili dall’assemblea, ma mai scontate. Sono state musicate le principali parti fisse. L’alleluia, ad esempio, si sviluppa attraverso tre salti di tonalità (Do, Re e Mi maggiore) e, come molte delle mie composizioni, nonostante tali cambi, rimane facile da suonare anche con la sola chitarra, mentre il “Gloria” è cantato tutto di seguito, in un’unica tonalità e con il ritornello che si ripete solo alla fine, così come indicato da alcune norme liturgiche. “L’hai scritta in me”, può non sembrare un brano prettamente pasquale ma l’ho pensato come una seconda possibilità di scelta del canto di ingresso, immaginando che Gesù stesso, rivolto al Padre dica “Io sono la tua Parola” si compia in me la tua volontà. Infine, ricorre in ogni brano, quale unico filo conduttore, l’ispirazione che il Signore è vivo, e quindi risorto in mezzo a noi, quando noi ci amiamo come Egli ci ama, infatti Gesù stesso dice “dove due o più sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt 18,15-20).

Chi c’è dietro al progetto

francesco-cioffi

Francesco Cioffi, musicista, cantautore, compone anche canzoni per la liturgia e per incontri giovanili. Voce solista e autore della band e compagnia teatrale pugliese “Medison” con la quale ha all’attivo numerosi concerti e spettacoli in varie regioni d’Italia, ultimo fra i quali “INdiVISIBILI”, tratto dalla storia di 3 ragazzi migranti, ospiti di un centro di accoglienza nella sua città.

 




Spazio Città Nuova

Aurora Nicosia, direttore del mensile Città Nuova, presenta la rivista.

 

Presentazioni di libri e del Gruppo Editoriale Città Nuova

 

 

 




Trasmissioni Radiofoniche della “Parola di Vita” con esperienze

Trasmissioni radiofoniche
della Parola di Vita con esperienze

http://win.trentoardente.it/pdv/

Le registrazioni originali della Parola di Vita si trovano pubblicate in Radiopace al seguente link www.telepaceverona.it/trasmissioni/parole-vita/

 




I molti volti di una storia – Progetto “Sempre persona”

“Un amore che nulla chiede e tutto dà” è il segreto di Alfonso che insieme a tanti ridona speranza dentro e fuori le sbarre del carcere di Rebibbia a Roma.

Video: I molti volti di una storia

Testo del video:

Rosalba Ciocca, madre di Patrizio: Alfonso è stato grande, ha sostenuto mio figlio in carcere.. se non era per Alfonso che gli faceva capire che non serve andare a rubare…! Sono angeli intorno a te!

Patrizio Ciocca, aiuto pizzeria: Lui un giorno viene a trovarmi a Rebibbia, alla Casa Circondariale… Gli chiedevo come stava pure mio figlio, perché io non potevo vederlo tutti i giorni… Ormai si era instaurato un rapporto di famiglia…, ormai è come se fosse mio padre… Uguale! (musica) Purtroppo la vita è così… un momento stai bene, un momento stai giù… poi ristai bene…, la vita è così… Il rapporto prima era mio e suo, poi è diventato mio, mio padre, mia madre, perché pure mio padre e mia madre vogliono bene ad Alfonso, capito? Poi adesso siamo in tanti, siamo in tanti. E quello è il bello!

Alfonso Di Nicola, focolarino, iniziatore progetto “Sempre Persona”: Circa 20 anni fa un mio amico mi ha dato tre indirizzi di detenuti… Io ho scritto a queste tre persone e di queste tre mi ha risposto una sola: Giorgio. Io gli ho chiesto se voleva essere mio amico. Lui mi ha detto: “Magari! Sono proprio felice. A te ti manda Dio”. Poi mi ha chiesto un favore: “Potresti andare a trovare mia mamma? Vai a trovarla e le dai un bacio da parte mia”. Questa signora si è messa a piangere… “Io sto morendo, sto proprio male… Vedo che lei vuole bene a mio figlio, lo affido a lei”. Ho incontrato Giorgio, che è stato molto molto contento… Poi mi ha detto: “Potresti farmi un favore? Qui c’è un mio amico che vuole parlare con te. Se avessi un minuto da regalare…”.  Si aggiungevano sempre persone nuove. E poi qualcuno mi ha voluto aiutare, adesso per esempio ci sono più di 30 persone. E tanti sono ex detenuti. Le famiglie che noi seguiamo sono più di 200.

Anna Del Villano, vicedirettrice Casa Circondariale Rebibbia (Roma): Con l’associazione “Sempre Persona” si è creato un rapporto per cui noi operatori possiamo segnalare a lui dei detenuti le cui famiglie hanno dei problemi e si crea quindi una circolarità che mi sembra molto importante. Questo anche nell’accompagnamento all’uscita, perché su questo aspetto c’è sicuramente una difficoltà per carenza di risorse. E di volontariato in carcere ce n’è tanto, ma molto che lavora all’interno. Sul territorio è sicuramente un’esigenza che serviva e a cui questo progetto dà una risposta importante.

Alessandra D’Orazio: Sono 9 anni che lo conosco… C’è sempre stato… E per me è importante. Un messaggio tutti i giorni “buona giornata Alfonso” “buona giornata Alfonso”… E io a lui ci tengo tanto… E’ che mi emoziono… eh lo so!… perché è un papà per me, ecco!

Alfonso Di Nicola: Non riuscirei (…) a voler bene a queste persone se io durante il giorno non mi fermo un po’, così, e cerco di trovare, da Dio, la forza di riuscire ad amare… così che il mio cuore tocca il loro cuore, si avvicina al loro cuore…

Franco Lippera: (…) Sono andato a fare una rapina a mano armata… Perché io sono un professionista; se faccio una cosa so già quello che devo fare… Dentro di me c’è la convinzione mentale che il miracolo è successo, perché se ti sparano 14 botte [colpi – n.d.r.] addosso non ti puoi pigliare [non puoi prenderne – n.d.r.+ due, una a un piede e una a un fianco… E’ così che Dio si esprime, mica [non – n.d.r.+ si fa capire da te… Va beh, ho perso la famiglia, ho perso tutto, non mi frega niente: ho trovato Alfonso, che è un amico vero! Io quando vieni te sono contento. Perché? perché tramite te la gente non si muore di fame. Ma, tu lo fai perché dentro di te…, capito? E’… un favore che fai a Dio!

Massimo Mallini, finanziaria Renault, volontario progetto “Sempre Persona”: In questo luogo ci sono una molteplicità di sentimenti… c’è la gioia di poter dire, anche una volta che sono usciti, che sono ridiventati delle persone luminose, vere. Le loro storie, le loro speranze, i loro successi, i loro insuccessi, poi alla fine fanno una storia, una gran bella storia!

Marco Beraldi, meccanico motociclismo: Già il pensiero, cioè già il sapere che comunque hai un punto fermo nella tua vita qua dentro, e mi auguro anche fuori, al quale far fede, nel senso: sai che comunque è una persona sulla quale puoi sempre contare, sai che è un’amicizia vera! Mi preme continuare a coltivarla anche quando queste sbarre se ne andranno… mi auguro presto. Io quando uscirò da qui, in una maniera o nell’altra, io devo fare agli altri quello che loro stanno facendo a me!

Don Roberto Guernieri, cappellano Casa Circondariale Rebibbia (Roma): Una delle più grosse sconfitte a cui possiamo assistere è quella dell’impotenza…Questa cosa ci tormenta, tormenta in modo tale da poter intervenire là come possiamo…Il fatto di essere dentro, in mezzo a queste storie, a queste situazioni, ci permette di accendere un po’ il fuoco della speranza…

Roberto Mirco, cuoco: Pensavo che la mia vita fosse finita, che finiva per strada, perché l’indifferenza della gente e il giudizio della gente ti fa morire piano piano…, però lui mi ha ridato la speranza, mi ha ridato la forza, il senso di nuovo alla vita… e questo senso è aiutare gli altri. Forse anche perché ho fatto un po’ del male in passato… ho fatto del male a tanta gente, ho fatto soffrire… Però poi volevo ricominciare… Ma dopo il carcere le porte non si sono più aperte… Molte persone mi sputavano pure addosso…Grazie a Dio e grazie a Alfonso, grazie a lui, sono riuscito ad abbracciare papa Francesco… Non me lo sarei mai immaginato… Questa è tutta la forza della misericordia di Dio che ti porta… Son felice. Mi sento amato…

Alfonso di Nicola: Da quando ho iniziato a voler bene a questi fratelli, per me la mia vita è cambiata, sento che ho la pienezza. E questo lo auguro, vorrei augurarlo a tanta gente! Un amore che nulla chiede e tutto dà. E basta! E’ essenziale essere vicino alle persone, poi si fa quello che si può per togliere qualche spina.Io spero che diventiamo migliaia e migliaia di persone che tolgono le spine a questi Cristi abbandonati.

Fonte: dal sito http://collegamentoch.focolare.org

Progetto “SEMPRE PERSONA“. Avvio ed approvazione (dicembre 2007) da parte del Consiglio Direttivo Associazione “ AZIONE PER FAMIGLIE NUOVE ONLUS “ di un nuovo progetto intitolato: “ SEMPRE PERSONA “.

Il progetto prevede l’aiuto alle famiglie di detenuti ed ex detenuti del carcere romano di Rebibbia, in grave difficoltà economica, l’accompagnamento nel reinserimento familiare, la mediazione per la riconciliazione con i familiari, il mantenimento di un rapporto attivo tra i detenuti e la propria famiglia, specialmente la coppia.
Attualmente circa 30 volontari (tra ex detenuti e animatori di Nuovi Orizzonti) sono impegnati nel progetto per seguire oltre 170 famiglie (numero che aumenta costantemente), portando loro sostegno morale, aiuti alimentari e altri generi. In carcere si ha un primo contatto con i detenuti, spesso ci parlano delle loro famiglie molto povere che hanno bisogno di beni di prima necessità e quasi tutte con bambini, a volte molto piccoli, spesso neonati. Queste famiglie sono a Roma e nei paesi vicini.
Lo spirito che anima questa iniziativa è quello di essere famiglia per loro, sostenendo ed aiutando.
Referente e Responsabile: Alfonso Di Nicola. tel. 3284871912 – 3806371027

dinicola.alfonso@tiscali.it  
info@progettosemprepersona.it
www.facebook.com/progettosemprepersona/
Azione per Famiglie Nuove- onlus: sede legale in Via Isonzo, 64-00046 Grottaferrata (RM) tel. 06.9411565 – 06.97608300 – fax 06.9411614 famiglienuove@focolare.org www.famiglienuove.org
Nuovi Orizzonti: www.nuoviorizzonti.org 

 



La regola d’oro