Date e vi sarà dato

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Da qualche giorno avevo notato che il rumorino prodotto dalla marmitta dell’auto di Roberto si era aggravato e quando arrivava, la gente si voltava come si fa quando passa un aereo a bassa quota. Che fare? Capivo che lui era subissato di lavoro, così mi sono riproposto di aiutarlo: “Non ti preoccupare, ho combinato con Gian un appuntamento!”. Gian ha un talento: con le sue mani riesce a intervenire e risolvere quasi ogni guasto e lo fa con un entusiasmo e generosità unici. Quasi con la competenza di un medico, per telefono aveva capito il problema e mi aveva indicato che pezzo di ricambio acquistare. Poi ho affrontato coll’auto famigerata le decine di curve per salire al suo paesino. Gian si è subito messo all’opera infilandosi sotto il motore: io lo assistevo, incuriosito dal suo garage che pareva fornito di utensili di ogni tipo ed infatti ogni tanto gli passavo questo o quello seguendo la sua descrizione. Ad un certo punto guardo l’orologio e vedo che il tempo è passato velocemente e mi viene in mente che quella sera devo preparare la cena per tutti. L’impazienza è lì pronta ad assalirmi, ma io cerco di rimettermi nell’intenzione di base: “E’ per Te, Gesù, per Te nel fratello che sono qui!” . Finalmente l’auto è pronta e ora il motore ‘canta’. Ringrazio Gian e subito mi metto al volante, felice di correre a casa. Ma Gian mi chiama: “Aspetta, devo darti qualcosa” e mi mette in auto uno scatolone da cui esce un profumo invitante: “Oggi alla mensa a fine pranzo ho visto che è rimasta questa roba e l’ho chiesta alla cuoca… così eccola qua”. Ecco la cena pronta, pensata provvidenzialmente dall’Eterno Papà!

Gabriele – Genova

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