Laboratorio Giornalismo e Migrazioni

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Il racconto del fenomeno migratorio e il ruolo dei media in un mondo che da un lato alza muri e dall’altro li scavalca in cerca di futuro.

Di questo si parlerà nel “Laboratorio Giornalismo e Migrazioni” che NetOne, insieme con l’Istituto Universitario Sophia, terrà nella cittadella di Loppiano, in Toscana, il 30 settembre prossimo, in occasione della 7.ma edizione della Convention “Loppiano – Lab”– dal 30 settembre al 2 ottobre – dal titolo quest’anno “Powertà. La povertà delle ricchezze e la ricchezza delle povertà”.
A fare da sfondo al dibattito saranno questioni di prima attualità: qual è la “missione” del giornalismo in questo mondo in costante transumanza? Quello di mediatore e facilitatore sociale nei processi di accoglienza e inclusione o di portavoce asettico e super partes delle rotte migratorie e delle conseguenti reazioni delle nostre società?
Ad aprire il confronto alle 15.30 sarà Stefania Tanesini, membro della Commissione Internazionale NetOne, che presenterà il del progetto “Giornalismo dialogico”. A seguire sarà illustrato il percorso fatto e da fare del progetto “Giornalismo e migrazioni”, partito da Budapest e diretto a Pozzallo in Sicilia e poi a Beirut, dopo aver attraversato Atene, Lublino e Man in Costa D’Avorio. Sul tema “Islam nazionale e paure globali: da migranti a cittadini” interverrà Michele Zanzucchi, direttore di Città Nuova, mentre Pál Toth, docente di Scienze della Comunicazione Ist. Universitario Sophia, parlerà de “La sfida migratoria nell’Europa dell’Est”, con particolare riguardo al “caso Ungheria”. Sul tema “Comunicare le migrazioni e le “periferie”, ma come?” si confronteranno Gianni Bianco, giornalista RAI del TG3, Riccardo Barlaam, giornalista de Il Sole 24 Ore, e Daniele Molé, caporedattore del programma Mattino Cinque, in onda su Canale 5. Non mancherà infine uno spazio dedicato al dialogo e ai contributi dei partecipanti.

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NetOne a LoppianoLab 2016 con il “Laboratorio Giornalismo e Migrazioni. Il racconto del fenomeno migratorio e il ruolo dei media in un mondo che da un lato alza muri e dall’altro li scavalca in cerca di futuro”.

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