I bambini ci raccontano come vivono il Vangelo

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  • In questo periodo la mia mamma lavora tanto e non mi dedica tante attenzioni come faceva prima. Stiamo meno tempo insieme e pensando che in casa manca anche il papà… Nella preghiera ho parlato con Gesù di questa situazione e gli ho detto che volevo unire questa piccola sofferenza alle sue. Ho provato una gioia speciale.
  • In classe è arrivata un supplente per il quale non provo simpatia e così ho parlato male di lui. Quando ho parlato con Gesù nella preghiera mi sono vergognata di quello che avevo detto. Purtroppo la cosa era già fatta. Allora ho pensato di unire la sofferenza per questo mio errore a quelle di Gesù, ed ho ritrovato la pace nel mio cuore.

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  • Una mia compagna di classe non riusciva ad aprire la bottiglietta dell’acqua. L’ho aiutata appoggiando la bottiglietta sul banco, ma lei l’ha fatta cadere. La colpa era sua e toccava a lei pulire. Ma mi sono presa io la colpa e l’ho aiutata a pulire.

 

  • Mia sorella mi dice spesso parole offensive che sono difficili da sopportare. Adesso però ho imparato che posso unire questa sofferenza a quelle di Gesù , che è infinitamente buono e tutto mi diventa più facile. Così sono libera nel cuore ed è più facile aiutare le persone che mi circondano e questo è molto importante.
  • Qualche giorno fa il mio papà mi ha offeso e mi ha trattato male. Io mi sono sentito inutile e non amato da una persone che per me è importantissima! L’ho perdonato anche se sono ancora un po’ ferito. Sono certo che dentro di lui c’è Gesù.

 

 

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1 commento

  1. Veramente si capisce da queste bellissime, e semplici, esperienze che il Vangelo è proprio fatto per i bambini. E noi dovremmo avere la lor stessa semplicità e innocenza. Tornare bambini o, per meglio intendersi, risvegliare il “bambino” che c’è in noi e lasciarlo vivere.

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