1.100 attori dell’Economia di Comunione hanno incontrato Papa Francesco

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Condividete i profitti per combattere l’idolatria del denaro, cambiate “le strutture per prevenire la creazione delle vittime e degli scarti” e donate “di più il vostro lievito per lievitare il pane di molti”. E’ l’invito che Papa Francesco ha rivolto ai 1100 attori dell’Economia di Comunione.
 

Intervista a Maria Voce dopo l’intervento del Papa

Testo del discorso del Papa

Articolo su Città Nuova

Album immagini CSC

Sabato 4 febbraio 2017 papa Francesco, nell’Aula Paolo VI, ha incontrato 1100 attori dell’Economia di Comunione (EdC), in maggioranza imprenditrici e imprenditori, che hanno scelto la comunione come stile di vita personale e aziendale. Con loro molti giovani, studenti, studiosi e professori, che attraverso la ricerca e l’attività accademica vogliono dare fondamento teoretico al binomio economia-comunione. La diversità delle provenienze dice che l’EdC trova spazio in qualunque area geografica e culturale, povera e ricca.  All’udienza ha preso parte anche Maria Voce, presidente dei Focolari, con il Consiglio generale del Movimento.

Un’assemblea eterogenea che ha voluto anzitutto ringraziare papa Francesco per aver messo in luce nel suo magistero e nel suo agire la dignità dei poveri e degli esclusi. Al contempo ha presentato alcuni frutti della storia EdC che, cominciando dai pionieri, ha affrontato le sfide e le crisi che attanagliano il mondo. Oggi l’EdC anima poli produttivi in Europa e America Latina, genera vita di comunione in oltre ottocento aziende, solleva diverse migliaia di poveri, assicura la scuola per i loro figli, sviluppa una riflessione culturale che contribuisce al ripensamento di categorie economiche come reciprocità, dono, gratuità e l’idea stessa di mercato. 

 

Sito ufficiale EdC

 

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