Liberi per amare: a Siracusa i giovani incontrano Ezio Aceti

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“Quello che conta non è quello che vi dico, ma quello che costruiamo insieme”: le parole di Ezio Aceti risuonano nel salone della parrocchia Sacro Cuore di Siracusa, dove, il 5 Marzo scorso, si sono ritrovati circa 100 giovani provenienti da diverse città della Sicilia Sud Orientale.

”Liberi per amare” è il titolo dato a quest’incontro che ha avuto come argomento principale l’affettività. ”L’obiettivo da raggiungere è che ciascuno a fine giornata sia contento”.

Cosa significa amare, le dipendenze, intelligenza e volontà sono alcuni dei punti trattati da Aceti. L’amore ha bisogno di persone libere. Secondo Aceti, ciascuno, sin dalla nascita ha una “traccia”dentro sé: l’intelligenza e la volontà gestiti dalla padronanza di sé sono due degli elementi che ci aiutano a realizzare questa traccia.

L’ascolto ha un ruolo fondamentale, sia per la scoperta della traccia che per costruire con l’altro un dialogo autentico, basato sul rispetto e sulla libertà. Ciascuno è importante: nel grande mosaico dell’ umanità è come una pietruzza che determina il risultato dell’opera. I giovani, a fine giornata, erano entusiasti perchè trasportati da Aceti all’interno della propria interiorità, alla scoperta di verità interiori più o meno emerse.

L’argomento dell’affettività è stato trattato grazie ad alcune teorie della psicologia che sono state messe in rapporto alla teologia. L’incontro, accompagnato da esperienze nel quotidiano, ha creato un clima empatico tra l’interlocutore e gli ascoltatori. Nel pomeriggio, i giovani hanno esposto domande e riflessioni ad Ezio Aceti.

La giornata si è conclusa con delle esperienze dei “Giovani per un mondo unito” che hanno partecipato ai “Campus” che si sono svolti negli anni 2014, 2015, 2016 nei quartieri Tike, Akradina e Grottasanta, nelle periferie di Siracusa, realizzando laboratori e attività per i ragazzi delle scuole Martoglio e Chindemi. Poi è stata presentata la “Scuola di Partecipazione Politica” che verrà realizzata a Siracusa dal Movimento politico per l’unità.

“Facciamo in modo che le nostre patologie salvino il mondo “: cosi Ezio Aceti, con una provocazione invita i presenti ad essere autentici in ogni momento della propria vita, valorizzando la parte positiva di sè e di tutto ciò che ci circonda. “Rialzati, ricomincia, non importa: tutto può essere salvato solo dall’irrazionalità creativa”.

Melina Morana

Ezio Aceti: Laureato in psicologia, consigliere dell’Ordine degli psicologi della Lombardia, esperto in psicologia evolutiva e scolastica, ha pubblicato per Città Nuova: I linguaggi del corpo (2007); Comunicare fuori e dentro la famiglia (nuova ed. 2012), Crescer(ci) (2010); Mio figlio disabile (2011); con Giuseppe Milan, L’epoca delle speranze possibili. Adolescenti oggi (2010), Educare al sacro (2011).

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