Roma, il Consiglio Comunale approva mozione contro fabbricazione armi

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Riceviamo e pubblichiamo.

“L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità la mozione 26/2019, a firma dei consiglieri Fassina e Pelonzi, recante un “Impegno per la Sindaca e la Giunta affinché la Città di Roma si dichiari contro la fabbricazione di armi e materiale bellico nel territorio italiano, solleciti l’attuazione della Legge 185/90 e promuova concrete politiche di disarmo e pace. “Con questa mozione raccogliamo l’invito delle associazioni cattoliche e laiche che qui a Palazzo Senatorio hanno chiesto alla Capitale d’Italia di prendere posizione per l’attuazione di una norma che prevede il divieto di vendita di armi, e in particolare di mine antiuomo, letali nelle guerre in corso, per impedire il loro proliferare”, ha spiegato il consigliere di Sinistra per Roma Stefano Fassina. Le associazioni, ha ricordato il capogruppo Pl Giulio Pelonzi “chiedono un serio sforzo per la riconversione di quelle realtà economiche che non rispettano lo spirito della nostra Costituzione, del Trattato sul commercio delle armi dell’ONU, e della legge italiana 185/1990, che proibisce esportazione e transito di armi ‘verso i Paesi i cui governi sono responsabili di gravi violazioni delle convenzioni internazionali in materia di diritti umani’”. “Il nostro voto sarà convintamente a favore di questa richiesta, in considerazione del ripudio della guerra contenuto nella nostra Costituzione”, ha annunciato la consigliera del M5S Gemma Guerrini”. (da www.askanews.it)

leggi la mozione

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