Echi dalla Mariapoli Europea 2019 (3)

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Continua la pubblicazione di una serie di testimonianze arrivate in redazione da alcuni partecipanti alla Mariapoli Europea 2019, che si è tenuta durante questa estate a Tonadico, sulle Dolomiti.

  • Marco osserva uno strano fenomeno nella Mariapoli….

Mi ha molto colpito un fatto nella Mariapoli: durante la S Messa, che si teneva nei momenti delle passeggiate in montagna, alcuni turisti rimanevano impressionati dal nostro gruppo. Qualcuno si avvicinava e si univa a noi nella preghiera e poi, dopo aver chiesto chi eravamo,  felici, con la gioia sul volto, ci salutavano. Mi è venuta in mente la parola di Gesù : “Da come vi amerete vi riconosceranno”.

Marco Giandini

 

  • A servizio della Mariapoli

Premesso che la Mariapoli Europea è stata un’esperienza bellissima, abbiamo sperimentato l’unità di spirito nella tensione sincera all’amore reciproco, in particolare quando ci siamo messi a servizio degli altri, soprattutto in due occasioni. Ci è stato chiesto infatti di raccogliere le adesioni dei mariapoliti per la gita a Trento sui luoghi di Chiara Lubich e abbiamo incontrato decine di persone, provenienti dai luoghi più disparati d’Europa, dalla Polonia all’Islanda (con cognomi incredibili da trascrivere…), di età e culture e atteggiamenti diversi, ma tutti pazienti, disponibili all’attesa, sorridenti e sereni, vivi nell’Ideale di Chiara che invita ad amare e costruire l’unità in ogni situazione; questo ci ha molto colpito, come una splendida caratteristica del popolo di Chiara, solida base per costruire rapporti al di là delle barriere. 

Un’altra volta siamo stati incaricati di fare da mediatori in un gruppo serale di scambio di esperienze,  costituito da alcune teenagers croate, da un lato, e persone di lingua tedesca (svizzere, austriache, tedesche) di una certa età, dall’altro. Una bella sfida, specialmente dal punto di vista linguistico! Ma le ragazze croate parlavano bene inglese e c’è stata anche la possibilità di tradurre in tedesco. Tuttavia, la vera bellezza, anche qui, è stata la profonda capacità di comunione, di ascolto da parte di tutti, al di là delle barriere di età e di cultura, e vedere queste giovani così educate all’Ideale di Chiara da potersi compiutamente esprimere, ma soprattutto essere capaci di accogliere il mondo degli altri così diverso e lontano.

Maurizio e Manuela Giuggioli – Siena

 

foto@MariapoliEuropea

 

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