Il mio ultimo anno da prof.

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Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza di una insegnante della Sicilia. E’ l’ultimo anno di insegnamento per lei ma…

“È questo il mio ultimo anno di insegnamento, da settembre sarò in pensione. Nonostante la mia mente fosse già altrove, con i sogni di dedicarmi ad altro, di chiudere una tappa felice e proficua della mia vita, ho cominciato l’anno scolastico con l’intenzione di viverlo bene, come se fosse stato il mio primo anno. Da parecchi anni avevo sperimentato l’utilizzo del programma di una classe virtuale con cui seguivo da casa i miei alunni. Ciò comportava però dispendio di tempo ed energia e quest’anno avevo deciso di rinunciarvi, ma già a fine febbraio la scuola si è chiusa a causa dell’epidemia. A questo punto è risultato utile l’acquisto fatto dalla mia scuola di una piattaforma per l’educazione, che ci consente di creare classi virtuali, gestire video lezioni etc. Quindi mi sono lanciata con le video lezioni anche se non nascondo l’ansia che a volte mi generano. Mio marito Mario, esperto informatico, mi sta supportando in questa avventura. Devo confessare che questo impegno è per me un costante donarmi nei confronti dei miei ragazzi. La mattina mi alzo pensando a loro e curo il mio aspetto prima di mettermi davanti al computer in modo da essere serena, sorridente, per dare loro sicurezza, vicinanza. Certamente il lavoro si è moltiplicato, bisogna correggere i lavori, cercare materiali diversi da proporre alla classe. Non mancano il dialogo e le riflessioni su come nella vita nulla sia scontato e su come occorra essere felici di quello che abbiamo. Ho anche proposto di ascoltare qualche canzone del Gen Verde: una in particolare, dal titolo “L’ultimo pensiero“, che si riferisce all’esperienza dei monaci di Tibhirine uccisi dai terroristi.

Anche con un gruppo di amiche, con le quali ci incontravamo per leggere insieme la parola di vita e scambiarci le esperienze di Vangelo vissuto, ci siamo rese conto che in questi giorni naturalmente non sarebbe stato possibile ritrovarci e sapevo che lo avrebbero desiderato tanto. Sono anziane e non hanno competenze informatiche. Ho preso l’impegno di insegnare loro come fare per collegarsi, a volte coinvolgendo i figli o i nipoti che a distanza hanno guidato le mie amiche a compiere i passaggi necessari. Alla fine ce l’abbiamo fatta. Ci siamo collegate, ci siamo scambiate le esperienze di questo periodo. Erano tutte molto felici!”

Miriam Di Noto

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3 Commenti

  1. Un’esperienza bella che ci fa capire come siamo guidati dal Signore in decisioni, scelte che al momento non sembrano molto importanti ma poi si rivelano proficue ed aiutano a far circolare l’amore verso gli altri!

  2. Bellissima esperienza di vita! Il Signore spesso ci lancia delle idee che in un primo momento sembrano umanamente difficili da concretizzarsi e poi si rivelano profetiche . Questo ci mostra che dovremmo sempre lasciarci guidare con slancio , anche con i fatti dal Signore e Lui ci porterà oltre quello che noi umanamente avevamo progettato !

  3. Leggere le tue parole mi commuove e mi rimanda indietro nel tempo, a quando abbiamo iniziato un percorso tutto in salita.Nessuno di noi avrebbe potuto pensare che il tuo si sarebbe concluso in modo tanto anomalo. Mercoledì 4 marzo nessuno avrebbe immaginato che quella era l’ultima ricreazione di quest’anno scolastico.Poi qualche giorno fa tu mi hai detto che avevi riflettuto sulla tua uscita dal mondo scolastico e anch’io ho realizzato che per te la carriera di conclude senza un nostro sorriso o un nostro abbraccio. Per noi,per me, sei stata e sarai un punto di riferimento con la tua timida presenza, con la tua serena disponibilità. Ho sempre saputo di poter contare su di te, sulla tua esperienza, sulle tue parole mai superbe eppure tanto preziose.Hai dato a noi e ai nostri alunni il meglio di te! E noi ti chiederemo di esserci ancora per prepararci alle tragedie greche, per partecipare ai nostri progetti sicuri della tua disponibilità. Ti auguro,cara amica, di continuare il tuo percorso di vita nel modo più roseo possibile. Sii felice,sorridi e rendici partecipi delle tue emozioni. Ad maiora Miriam

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