Embargo in Siria: una catastrofe da fermare. Firma la petizione.

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FIRMA LA PETIZIONE

In Siria siamo sull’orlo della catastrofe: persiste un’emergenza umanitaria e, adesso, sanitaria che non ha precedenti. Si dovrebbe subito rimuovere l’embargo che non ci da la possibilità di ricevere aiuti economici e sanitari. La gente è senza lavoro e le famiglie non hanno come dare da mangiare ai propri figli”. 

Così ci racconta Arlette che vive a Damasco e che insieme alla comunità dei focolari cerca ogni giorno di aiutare e rispondere al grido di tantissima gente. Ogni giorno le persone si chiedono su come sopperire ai generi di prima necessità, visto che la disoccupazione ha portato la gente in un vicolo cieco. Ma le comunità dei focolari continuano a pregare e a sperare che presto si risolvi questa grave crisi umanitaria, contando anche su piccole o grandi azioni che si stanno portando avanti, come quella della petizione per fermare l’embargo in Siria.

“Questa petizione – si legge nel testo – è una ferma esortazione a ripensare l’embargo posto al governo siriano e ad adottare misure tempestive e concrete per fornire un aiuto efficace al popolo siriano nella lotta contro la pandemia di COVID-19. Durante questo periodo di enorme difficoltà, questa petizione esprime un fermo avvertimento di intraprendere, con urgenza, tutti i passi necessari prima che sia troppo tardi”.

Ad oggi, le misure restrittive dovute all’embargo hanno gravemente danneggiato la capacità della Siria di produrre, acquistare medicinali, attrezzature, pezzi di ricambio e software. “Siamo in un momento storico in cui dobbiamo avere il coraggio di prendere decisioni senza precedenti, perché la situazione lo richiede. Chiediamo pertanto al Parlamento Europeo di assumere una posizione determinata affinché Commissione Europea e Consiglio Europeo decidano in tal senso.Così come abbiamo agito con forza e capacità per i nostri popoli, come popolo europeo sentiamo che possiamo dare un esempio di intelligente sensibilità e di sensata comprensione per il dramma di questa nazione”, continua il testo della petizione.

I destinatari della petizione sono António Guterres – Segretario Generale Nazioni Unite; Charles Michel – Presidente Consiglio Europeo; Donald J. Trump – Presidente degli Stati Uniti d’America; David M. Sassoli – Presidente Parlamento europeo; Nancy Patricia Pelosi – Presidente (Speaker) della Camera dei rappresentanti USA; Mitch McConnell – Capogruppo di maggioranza

Patrizia Mazzola

Visita il sito dell’AMU

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1 commento

  1. Il mondo e i governi assistono indifferenti o impotenti alla catastrofe siriana, senza riuscire a trovare e a incoraggiare una soluzione con necessari e urgenti contatti diplomatici e aggravando la povertà, la disperazione e la fragilità della popolazione con l’embargo, che non convince El Assad e i responsabili, ma affama gli inermi civili e i poveri, magari senza casa e senza viveri, sopratutto in questa crisi aggiunta del covid

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