Tutto ha senso se amiamo i fratelli

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“La mia esperienza si lega alla parola di vita di maggio: “Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciato” (Gv 15,3).

Vivo da solo ed in questo periodo di pandemia, la solitudine e la tristezza tendono a prendere il sopravvento su di me, il non potermi nutrire dell’Eucarestia mi impedisce il salto di qualità nella vita spirituale. Nel mio cuore provo angoscia. Ero in questo stato d’animo, quando mi arriva una telefonata, è mio fratello che mi descrive una situazione di difficoltà: un suo collega di lavoro ha ricevuto una telefonata da una signora che in lacrime gli ha detto che in famiglia non hanno nulla da mangiare e le richieste fatte alla Caritas ancora non hanno avuto esito. Mio fratello mi propone una colletta da fare insieme ai suoi colleghi per questa famiglia e, dato che loro non possono allontanarsi dal posto di lavoro, mi chiede di raggiungerli per raccogliere la somma che occorre per fare la spesa per questa famiglia. Chiudiamo la telefonata, ci penso un attimo su e lo richiamo: “Ti raggiungo fra mezz’ora”.

Indosso la mascherina e i guanti, prendo la macchina e raggiungo il posto di lavoro di mio fratello, raccogliamo la somma insieme ad un suo collega e mi reco al supermercato cercando di scegliere con amore gli alimenti per quella famiglia. Grazie alla colletta riempio quattro sacchetti di spesa, ritorno al luogo di lavoro e consegno i pacchi. La gioia comincia ad invaderci tutti, il collega di mio fratello mi mostra un rosario che ha preso a San Giovanni Rotondo e mentre mi chiede spiegazioni sui grani del rosario, arriva una telefonata in ufficio: è la signora di quella famiglia in difficoltà che ancora non sa che le abbiamo fatto la spesa.

La commozione invade gli occhi di mio fratello, è un credente non praticante, come pure il suo collega. Chiusa la telefonata con la signora, invito mio fratello e il collega a pregare e recitiamo insieme il Padre Nostro, l’ Ave Maria e il Gloria. Sento che la fede cresce in tutti noi, e mio fratello dice: “Gesù ha detto: dove due o più sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro”. Dio è in mezzo a noi, la gioia è grande, c’è un Padre che ci ascolta e ci ama! Noi passiamo dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli, il salto nella vita soprannaturale è fatto! Il Risorto è in mezzo a noi! Saluto mio fratello ed il suo collega, il quale, pieno di gioia, porta la spesa alla signora.

Rientrato a casa, gli occhi mi cadono su uno scritto di Chiara: “E se le chiese saranno chiuse, ma chi potrà distruggere il tempio vivo di Dio che è Cristo in mezzo a noi? E se i sacramenti saranno annullati, come non potremo noi abbeverarci a quella fonte di acqua viva che è la carità in mezzo a noi, che è Cristo in mezzo a noi?”. Tutto prende senso e una gioia soprannaturale mi pervade, anche adesso che sto scrivendo questa esperienza. “Voi siete già puri a causa della parola che vi ho annunciato” (Gv 15,3). “L’individuo isolato è incapace di resistere a lungo alle sollecitazioni del mondo mentre nell’amore vicendevole trova l’ambiente sano, capace di proteggere la sua esistenza cristiana autentica”.

Rodolfo – Siracusa

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