In questo periodo di emergenza sono tante le iniziative locali in atto, segno della prossimità verso chi ha più bisogno proprio accanto a noi. Vogliamo incoraggiarle, continuando a promuovere la solidarietà già attivata attraverso vari canali. Di fronte a nuove richieste che ci chiedono di alzare lo sguardo anche oltre i nostri confini, proponiamo anche una nuova forma di raccolta della comunione dei beni, che non sostituisce quelle già in atto ma si propone di raccordarle a livello nazionale.

“In questi giorni mi ha contatto un nostro cliente che fa il trasportatore. E’ venuto nel mio ufficio chiedendomi che voleva parlare con me per una questione personale e riservata. Mi ha chiesto se collaboravo con qualche associazione e mi ha espresso il desiderio di fare una donazione per chi è in necessità a causa di questa pandemia.
Gli ho raccontato la gara di solidarietà che era scattata nella nostra regione, la Toscana, e che si era creato un conto a sostegno delle persone in difficoltà. Ascoltava con molto interesse dicendomi poi che riponeva la massima fiducia in me e per quello che vivevamo insieme come comunità. Mi ha offerto una certa somma di denaro pregandomi di fare un bonifico a nome suo. Gli ho poi fatto pervenire la ricevuta del bonifico e l’ho ringraziato a nome di tutti. “Sono io che ringrazio voi”, ha risposto con un sorriso”.

