One in Hope: il primo passo di un grande progetto

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Domenica 27 settembre concerto online del Gen Verde in onore di San Vincenzo de’ Paoli

“I progetti erano altri – spiega Sally McAllister, manager del Gen Verde – infatti in questi giorni saremmo dovuti essere negli U.S.A. per una tournée che avrebbe coinvolto in più concerti i nostri amici della Famiglia Vincenziana e del Movimento dei Focolari. Ma la pandemia ha bloccato tutto e così abbiamo pensato di fare di questo ostacolo una pedana di lancio utilizzando il web per fare un concerto”. Nasce così l’idea di One in Hope: nel giorno in cui la Chiesa celebra la figura di San Vincenzo de’ Paoli, la Famiglia Vincenziana lo ricorda assieme al gruppo musicale Gen Verde che terrà un concerto alle ore 21 (ora italiana)  trasmesso in diretta al seguente link https://youtu.be/WyMHyK-L-TU

“Abbiamo scelto proprio la data che avrebbe segnato l’inizio del tour, il 27 settembre, e attraverso il web  – continua McAllister – siamo certe di coinvolgere  molte più persone, e non solo quelli presenti nell’America del Nord bensì in tutto il mondo”.

Assieme a un team del Vincentian Family Office negli USA, il Gen Verde ha ideato questo evento speciale che segna anche l’inizio di un percorso nuovo, un progetto in cui Movimento dei Focolari e Famiglia Vincenziana lavorano assieme per trasmettere a tanti la forza dell’unità che scaturisce dai loro carismi a servizio dell’umanità intera. 

“One in Hope”, questo il titolo del concerto che prevede non solo canzoni, ma anche testimonianze sui temi della solidarietà e della fratellanza universale.  

Quello a cui assisteremo il prossimo 27 settembre alle ore 21 (italiana) sarà dunque un concerto inedito e per l’occasione il Gen Verde ha scritto e composto una canzone in onore del fondatore della Famiglia Vincenziana. “Ci ha colpito molto la storia di San Vincenzo de’ Paoli – spiega la compositrice Nancy Uelmen – e in particolare come lui ha saputo guardare oltre le apparenze per scoprire il volto di Dio nei poveri. Questa scoperta per lui era una chiamata a incontrare Gesù nei poveri. Nel testo della canzone, scritta in prima persona come se fosse san Vincenzo de’ Paoli a parlare, si percepisce lo stesso sguardo del buon Samaritano (di cui parla il Vangelo) che quando vede una persona bisognosa non passa oltre, indifferente, ma si ferma e l’aiuta. Ci è sembrato un messaggio attualissimo: nella vita di ogni giorno così frenetica e fugace c’è un estremo bisogno che tutti noi impariamo a vivere con questo stesso spirito”.

Vincent’s Song (You Did It To Me) è una canzone dalle sonorità elettroniche e con un ritmo coinvolgente. Una scelta ben decisa quella che ha sostenuto il Gen Verde, non solo per coinvolgere maggiormente i giovani, ma anche per esprimere il senso di urgenza che San Vincenzo ha sempre avuto nel suo voler uscire e andare incontro ai poveri per aiutarli. 

Tiziana Nicastro

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