Il vero volto di Dio

Alcuni nostri amici si ritenevano immuni dal Covid-19 perché, avendo sentito dire in chiesa che il virus era una punizione di Dio, non si riconoscevano fra i meritevoli di castigo. E ciò anche di fronte all’evidenza di innocenti contagiati.

Un giorno ho saputo da comuni amici che proprio in quella famiglia era entra- to il virus. Come prima cosa avrei voluto chiedere loro: «Siete convinti ora di cambiare discorso?»; ma poi, riflettendo sull’insegnamento di Gesù a essere misericordiosi, li ho chiamati per telefono: solo per avvisarli di preparare una lista di ciò che abbisognava loro, in quanto sarei passato io a rifornirli della spesa. Così ho fatto per diversi giorni.

Una sera quegli amici ci hanno chiamato chiedendo scusa per essersi fissati sull’idea della punizione da parte di Dio. Anche i loro discorsi erano meno fanatici. Anzi ci chiedevano di invitare a cena il sacerdote che aveva predicato quella tale interpretazione della pandemia perché si rendesse conto che la gente ha bisogno di conoscere il vero volto di Dio, non quello di un giudice implacabile

(Tratto da Il Vangelo del giorno, Città Nuova, anno VII, n. 2, marzo-aprile 2021)