Conclusa la campagna di solidarietà per il Libano

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Dall’ 11 dicembre al 15 gennaio 2022  si è svolta la Campagna “Sosteniamo le famiglie del Libano con una cassetta della Salute”, promossa da  Movimento Famiglie Nuove, Focolari Italia e AFN onlus.

Tante gocce formano il mare. Questa celebre frase di Madre Teresa è stata il senso di questa esperienza che ha visto la partecipazione generosa di tanti, anche a partire da piccole donazioni,  che ha consentito di raccogliere la somma di euro 12.460,00.

La Campagna era stata lanciata lo scorso 11 dicembre 2021 durante il collegamento on line con il progetto AFN in Libano quando nel dialogo con la referente Nicole Helou e la sua collaboratrice Maricris Devrel erano emerse le condizioni molto difficili della popolazione libanese a causa della crisi economica e le numerose necessità delle famiglie, bisognose di tutto, in primis generi alimentari. L’iniziativa ha puntato a sostenere le famiglie libanesi fornendo loro alimenti freschi ricchi di nutrienti per una alimentazione bilanciata quale presupposto per salvaguardare un buono stato di salute. Durante il periodo natalizio, numerose sono state le persone che “hanno aggiunto” ai regali sotto l’albero la cassetta della Salute per le famiglie libanesi cogliendo del Natale una dimensione autentica ed universale. “In tanti hanno aderito al progetto e sentito la spinta a dare a chi è nel bisogno – ci scrivono.- Nonostante il periodo di incertezza e di crisi, le famiglie non si sono lasciate scoraggiare e hanno risposto ai bisogni di questo territorio martoriato”.

Si sono svolte anche iniziative creative a sostegno della Campagna, come l’incontro svoltosi nella sala comunale della città di Parma, dove persone di diversa nazionalità si sono radunate con l’obiettivo di trascorrere una serata all’insegna dello storytelling in inglese che ponesse il focus su messaggi positivi e che ispirassero la costruzione della fratellanza universale e la realizzazione di buone prassi.

“Per me partecipare a questa iniziativa, ci scrive una famiglia, è significato sentirsi più fratelli  con coloro che vivono questo momento di crisi in Libano. In un momento in cui soffriamo per il sussistere di distanze fisiche per la pandemia,  mi ha consentito di sentirmi vicina a questa parte di umanità e dilatare il cuore”.

Giovanna Pieroni

Leggi l’articolo “Un ponte per il Libano”

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