Gioia nel dare

Metro in the station
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Erano giorni che vedevo dei poveri che chiedevano aiuto nella metropolitana di Milano, ma ero sempre preso da tante attività e passavo sempre oltre, tornando a casa senza averli aiutati.

Ieri sera ho deciso di andare a mangiare con qualcuno di loro; sono andato a cercarli nel posto dove li vedevo di solito, ma non c’era nessuno, ho cominciato a girare in una grande piazza (piazzale Loreto) e non trovavo proprio nessuno.

Dopo un bel po’, ho trovato una persona che non chiedeva da mangiare, ma era visibilmente sporco e in cerca di aiuto: mi sono avvicinato e gli ho offerto da mangiare (avevo una busta di cibo fresco preso in un supermercato, derrate in scadenza in giornata).

Ho mangiato quindi insieme ad un ragazzo della Germania, lui non ha mangiato tanto perché è vegano; abbiamo condiviso il cibo, parlato e poi l’ho salutato. Avevo ancora due hamburger di manzo, perciò mi sono avvicinato un altro ragazzo che era lì vicino, un bengalese: lui non ha voluto la carne perché non può mangiarla, ma mi ha ringraziato perché aveva visto quello che avevo fatto, non finiva di ringraziarmi ed era molto contento.

Ho continuato a cercare qualche altro povero per consegnare gli hamburger: alla fine ho visto un venditore ambulante egiziano nella metropolitana: gli ho chiesto se voleva la carne ed ha accettato, restando stupito e contento.

Per concludere, subito dopo ho sentito la spinta interiore ad andare in chiesa, non so perché: era tardi, ma ho trovato una chiesa aperta. Di fronte a Gesù Eucarestia, ho sentito dentro una gioia nuova, una felicità mai provata, una cosa che non sapevo spiegarmi e che mi ha emozionato; subito dopo la mia uscita, la chiesa è stata chiusa.
E’ proprio vero il Vangelo: c’è più gioia nel dare che nel ricevere!

Franco Micucci

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