IL PROGETTO
Di fronte alle grandi sfide che l’umanità deve affrontare, alla crescente spirale di aggressività e violenza siamo chiamati a ritrovare tempi e luoghi per esercitarsi nella pratica del bene comune, nella costruzione di un “noi” che parta dal locale e dal quotidiano per arrivare alle istituzioni educative, economiche e sociali. Siamo convinti che i grandi cambiamenti siano fatti di piccoli passi e che con il contributo di tutti possa prendere forma un processo di trasformazione e di rinnovamento che, partendo dai nostri territori e comunità, contagi il tessuto sociale ed arrivi a costruire relazioni e spazi di fraternità anche in un’ottica mondiale.
Il progetto TimeToChange #foraunitedworld ha questo obiettivo. Promuove percorsi di cittadinanza attiva in tutte le regioni italiane in cui sono protagonisti i più giovani dai 12 ai 17 anni con il supporto di educatori e comunità locali. Vede negli adolescenti il motore propulsore per concretizzare il cambiamento, nella consapevolezza che i ragazzi e i giovani hanno bisogno di esperienze che educano alla cultura della vita, del dialogo e del rispetto reciproco ed è finalizzato a far crescere e migliorare il rapporto intergenerazionale volto alla costruzione di Community che coinvolgano ragazzi, giovani e adulti in ambiti di interesse.
Si prevedono collegamenti fra gruppi, scuole e città per condividere le iniziative ed incamminarsi verso un evento centrale che sarà il punto di convergenza e di rilancio delle attività realizzate dai ragazzi: l’ “EXPOFEST”,che si svolgerà a Roma il 6 e 7 giugno 2026.
L’iniziativa è diretta anche alle scuole e fa riferimento agli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite riassunti nelle 5P: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership.
L’IDEA
Il progetto valorizza i punti forza e le attese dei ragazzi, supporta lo sviluppo dell’autonomia e la capacità di resilienza dell’adolescenza. Promuove l’approccio tra pari, secondo cui gli stessi adolescenti, facendo leva sulla credibilità di chi è più simile, trasmettono e amplificano messaggi in grado di modificare conoscenze e comportamenti dei loro coetanei, utilizzando lo stesso patrimonio linguistico e valoriale e un sistema di comunicazione più empatico e meno giudicante.
È finalizzato a promuovere la partecipazione e il protagonismo degli adolescenti affinché diventino agenti di cambiamento e allo sviluppo di micro azioni di cittadinanza attiva.
Le attività, individuate attraverso il coinvolgimento dei ragazzi in ogni regione, compongono un kit di otto percorsi colorati verso un mondo unito, cioè iniziative, passi concreti che gli adolescenti, con il supporto delle comunità educanti, potranno realizzare per trasformare il proprio ambiente e così costruire società più sostenibili e inclusive, orientate alla pace e alla fraternità.
COSA FAREMO
Il progetto avrà un carattere ludico e coinvolgerà i vari gruppi in una sana competizione. Attraverso una webApp facilmente accessibile, gli adolescenti, accompagnati dai loro educatori ed insegnanti, potranno iscrivere formalmente il proprio gruppo al percorso di loro interesse entrando così a far parte di una rete di iniziative volte a rigenerare gli ambienti che li circondano: scuola, sport, famiglia, quartiere, amici. Attraverso una mappatura delle azioni potranno monitorare il cammino che si sta effettuando nelle altre scuole e in tutte leregioni, mettendosi in contatto tra i gruppi per conoscersi e intercambiarsi.
Le azioni si articoleranno secondo la metodologia Teens 6X1 (Sei passi per un obiettivo) che consente agli adolescenti e giovani di riscoprire la propria comunità e al contempo di scoprirsi essi stessi protagonisti del cambiamento, utilizzando strumenti didattici specifici previsti per ogni fase.
La premiazione della gara avverrà durante l’EXPOFEST, una expo del protagonismo degli adolescenti e delle buone pratiche implementate secondo gli indicatori della fraternità.
PER CHI
Ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni (senza escludere la partecipazione dei più piccoli o più grandi) di comunità locali, scuole, associazioni, movimenti e parrocchie che condividono gli stessi obbiettivi. Avrà il supporto di genitori e animatori dell’ambito non formale ed il sostegno di insegnanti ed istituzioni.
CHI LO PROMUOVE
Una rete di enti del Terzo Settore collegati al Movimento dei Focolari distribuiti nelle regioni italiane, attivi da anni con le nuove generazioni. Ha come capofila l’associazione internazionale Progetto Ragazzi perl’unità che si distingue per il suo impegno a livello locale, nazionale e internazionale nel promuovere una cultura di cittadinanza, condivisione e pace diretta a coinvolgere il maggior numero di adolescenti in azioni di rigenerazione personale e sociale https://www.teens4unity.org
COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE
Nel percorso si prevede il coinvolgimento di numerose scuole grazie all’ingresso nella partnership dell’Associazione I.S.A.C. PRO Rete Insegnanti Italia che raggiunge centinaia di docenti. Per gli insegnanti che aderiscono all’iniziativa verranno messi a disposizione dei webinar formativi dal carattere interattivo che offriranno approfondimenti, risorse specifiche e materiali utili alla progettazione, all’implementazione e alla valutazione del progetto. Le migliori buone pratiche saranno premiate in base alla loro corrispondenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e inserite in una raccolta finalizzata alla produzione di un Dossier da inviare alle Commissioni “Cultura e Istruzione” di Camera e Senato.
IMPATTO ATTESO
- Miglioramento della qualità di vita degli adolescenti, in particolare di quanti esprimono le ferite del tempo presente, grazie alle opportunità di protagonismo e di coinvolgimento attivo, alla riscoperta della propriacomunità e all’opportunità di sperimentarsi quali risorse per il cambiamento
- Consolidamento di una rete locale e nazionale per l’amplificazione di messaggi positivi tra adolescenti infunzione del loro esigenze
- Sviluppo di sinergie tra l’ambito educativo formale e non formale
- Risveglio del territorio e delle comunità locali quali spazi capaci di intercettare i bisogni degli adolescenti,accogliere e offrire risorse per rispondere alle loro esigenze
- Miglioramento della comunicazione e dei rapporti intergenerazionali
- Incremento della capacità di lavoro di squadra tra scuola, famiglie, giovani, istituzioni locali ed associazioniattraverso un modello strutturato e continuativo di partenariato
- Formazione e consolidamento di comunità educanti e costituzione di community secondo ambiti di interesse
COMUNICAZIONE PROMOZIONE E DIFFUSIONE
Verranno utilizzati i social da parte dei ragazzi con l’obiettivo di amplificare e diffondere messaggi positivi e iniziative in corso attraverso challenges, campagne, post e video TikTok. La promozione e diffusione dell’evento avverrà anche attraverso organi di stampa del Movimento dei Focolari e delle associazioni della rete con il coinvolgimento delle comunità aderenti al progetto e la sensibilizzazione delle istituzioni locali e nazionali.Agli eventuali sponsor e sostenitori sarà data visibilità nei canali di comunicazione collegati all’evento mediante ritorno di immagine.
COSA FAREMO CON I FONDI
I fondi raccolti ci permetteranno di coprire tutte le spese di allestimento artistico, noleggio degli impianti, viaggiche i ragazzi dovranno sostenere per organizzare l’evento, al di là dell’impegno volontario di tanti adulti,professionisti, genitori e animatori che supportano i ragazzi.
INFO: info@timetochangeproject.org
SITO: https://www.timetochangeproject.org
Materiale Scuole scaricabile
TIME TO CHANGE Presentazione Progetto
Scheda Associazione Progetto ragazzi per l’unità
PRESENTAZIONE DI TIME TO CHANGE SU TV 2000 TRASMISSIONE IN CAMMINO
METODOLOGIA 6X1
Il 6×1 è una metodologia utilizzata per l’Educazione alla cittadinanza globale (ECG) che aiuta a pianificare le azioni in modo coerente e partecipativo e sviluppa il protagonismo dei ragazzi. Attraverso schede didattiche e una guida per gli educatori si propongono 6 fasi di lavoro:1) Osservare: avvicinare la realtà locale; rafforzando la capacità di osservare e scoprire, diventando consapevoli dei problemi cheesistono; 2) Pensare: stabilire le priorità di fronte a tutto ciò che è stato osservato per soddisfare bisogni urgenti; 3) Coinvolgere: incoraggiare la partecipazione di gruppi e istituzioni a lavorare su un progetto comune per risolvere la necessità identificata; 4) Attuare: fase esecutiva del progetto con l’obiettivo finale, i passi, le attività per raggiungerlo; i tempi, le risorse e gli attori coinvolti; 5) Valutare: spazio per valutare, dal punto di vista dell’ECG, i risultati raggiunti, individuare i punti positivi e le carenze per compiere un salto di qualità nei prossimi interventi; 6) Festeggiare: momento di festa con tutta la comunità scolastica in cui riconoscere il contributo degli adolescenti e di quanti hanno collaborato.



Bravissimi.
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