Tonadico 2025: “Un’anima per l’Europa, un progetto di pace alla luce del Patto di Chiara Lubich e Igino Giordani”

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Il contesto inquietante  che stiamo vivendo, quando a repentaglio c’è la coesione dell’Europa, la democrazia e la pace, pur attraversato da una inedita ricerca di Trascendenza e di fonti spirituali che possano aprire alla speranza  è stato richiamato in apertura dell’’evento avvenuto il 16 luglio  a Tonadico di Primiero sullo sfondo splendido delle Dolomiti.

Ed è risultato di grande attualità quanto era stato annunciato sin dal titolo: “Un’anima per l’Europa, un progetto di pace alla luce dal Patto di Chiara Lubich e Igino Giordani” avvenuto proprio in quello stesso luogo il 16 luglio del 1949.  Dunque il coniugarsi di una dimensione di alta spiritualità, con un’Europa che attraversa una profonda crisi, e il segnale di un percorso ormai più che decennale a sfondo ecumenico impegnato a contribuire a dare un’anima al nostro continente, la rete di Insieme per l’Europa.

Si trattava dunque  innanzitutto di far memoria di un’esperienza lontana perché sia “nutrimento” al presente e orientamento al futuro. Questo il compito tentato dalla giornalista Carla Cotignoli. Ha mostrato quel tempo lontano sorprendentemente vicino a partire dai due protagonisti: Chiara Lubich che la guerra l’aveva sofferta sulla sua pelle e Igino Giordani all’epoca parlamentare, noto scrittore, personalità affermata in campo intellettuale, padre di 4 figli, che della disumanità della guerra aveva fatto esperienza diretta sul fronte durante il primo conflitto mondiale, rimanendo ferito gravemente. Accomunati l’uno da un’esigenza di Dio che “dichiarato morto fa dell’uomo un cadavere”. E ne aveva visti tanti. L’altra, Chiara dalla folgorante esperienza di un Amore che è Dio, forza capace di  vincere odio e violenza.

Di qui l’esigenza di un patto, affidato totalmente a Gesù Eucarestia vincolo di unità, nella Chiesa di s. Antonio a Tonadico. Di qui l’aprirsi inaspettato di un tempo di luce, un’ esperienza mistica: un’immersione in quell’Amore che è Dio che, comunicata da Chiara con immediatezza a Giordani e alle, ai primi giovani che l’hanno seguita, non solo diventa comune, ma  fa sperimentare “quell’essere un cuore solo un’anima sola”, “unità che salva la distinzione delle diversità e ne è un continuo arricchimento. Antidoto per l’oggi dove le diversità di pensiero, cultura, religione, etnia, nazionalità originano avversità, polarizzazioni, conflitti a tutti i livelli, sino alle guerre”.

E’ la dinamica di quell’amore reciproco in atto che lega in uno la diversità delle tre Persone divine. Legge del Cielo che “si rivela  Dna iscritto nel cosmo e nell’umanità”, “legge fondamentale anche della trasformazione del mondo” (GS 38), “forza di pace che si fa tangibile nella presenza del Risorto promessa a chi vive l’unità (Mt 18,20).

Vita che si cala in terra e via via si diffonde sino a raggiungere persone di ogni età e categoria nei 5 continenti e diventa seme di pacificazione e rinnovamento nei diversi ambiti della vita civile e non.

Ed ha in sé la  risposta anche per quell’Europa tratteggiata ad ampio respiro dal politologo Alberto Lo Presti. Un continente da sempre chiamato all’universalità,  che racchiude nelle sue frontiere sfide e drammi dell’intero mondo. Mentre si mostra incapace all’interno di superare quella diffusa frantumazione causa di perdita di centralità nelle scelte internazionali.

“L’Europa si trova in una fase molto critica: nuove divisioni, nuove guerre… Ma proprio per questo i cristiani  devono fare un passo in avanti. Devono capire che il loro mandato è portare l’unità, Gesù in mezzo a noi. Questo è il pilastro, questa è la mia speranza, perciò avanti!

E’ il recente messaggio del vescovo luterano Christian Krause, già presidente della Federazione Luterana mondiale, quasi un testamento per gli amici di “Insieme per l’Europa”. Maria Wienken, giunta da Monaco di Baviera, l’ha richiamato a conclusione del suo intervento. E’ infatti un’alleanza, un patto di amore reciproco continuamente rinnovato che regge e fa espandere questa rete di fraternità intessuta fra movimenti delle diverse Chiese, diffusi in tutta Europa. Seme di unità tra i nostri popoli. Frutto di un cammino di perdono e riconciliazione che ha sanato  lotte e fratture scavate nei secoli. Un cammino di speranza.

Silvia Dassano

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