Come è andato “Quo vadis?”, il percorso di discernimento per giovani adulti che si è svolto a Loppiano dall’11 al 20 luglio scorso? Lo scopriamo nel video di Daniele Cernicchi, direttamente dalla voce dei giovani che hanno partecipato.
«Sono stati dieci giorni intensi di immersione nella Parola di Dio, di esperienze vissute, workshop, un tempo per andare in profondità dentro sé, di convivenza con gli altri compagni, di cene condivise con gli abitanti della cittadella», spiegano Paola e Jerome, della squadra degli organizzatori di “Quo vadis?”, il percorso di discernimento per giovani dai 25 ai 35 anni pensato per accompagnare i partecipanti alla scoperta della loro vocazione e del proprio progetto di vita.
18 i giovani che si sono iscritti alla prima edizione, la maggior parte italiani, che hanno apprezzato il metodo, il lavoro e l’accompagnamento dei tutor, la possibilità di incontrare e conoscere le storie, anche vocazionali, di famiglie, sacerdoti, religiosi. Incoraggianti anche i loro commenti a fine esperienza. «Qui, ci siamo sentiti profondamente rispettati nella nostra libertà. Sentiamo che non ci sono secondi fini. Abbiamo ritrovato una gioia che non sentivamo da tempo. Abbiamo trovato una famiglia». E un altro, cercando di esprimere il cammino percorso: «Sento maggiore consapevolezza, posso abbandonarmi nell’abbraccio fiducioso di Dio, convivere con le domande senza paura».
Fonte: dal sito Loppiano.it
Articolo su Città Nuova


Come tanti gruppi che fanno esperienza di laboratori in cui si conosce e si cerca di vivere una proposta particolare, credo che anche “Quo vadis” abbia dato la possibilità di approcciarsi a questo stile di via, in cui l’amore evangelico é la radice. Un’occasione in più per poi poter fare scelte fra varie proposte di vita.