Riceviamo e pubblichiamo.
Nella splendida cornice del Museo delle Genti d’Abruzzo, si è tenuto a Pescara venerdì 12 dicembre il convegno sulla figura di Carlo Casini, storico fondatore del Movimento per la Vita. Grazie alle testimonianze di chi lo ha conosciuto e condiviso con lui tappe fondamentali del suo percorso spirituale, umano, culturale, politico e associativo, l’iniziativa – organizzata con cura e passione dal Movimento per la Vita di Pescara, con la partecipazione del Centro di Aiuto alla Vita – ha donato ai numerosi partecipanti momenti di straordinaria bellezza, a tratti particolarmente toccanti. Carlo Casini, gigante dei nostri tempi, ha dedicato oltre quarant’anni della sua esistenza alla protezione dei più fragili, per il pieno riconoscimento della Vita e per una vera tutela della maternità.
Nel marzo del 1975, fu tra i fondatori a Firenze del primo Centro di Aiuto alla Vita in Italia e da allora, grazie ad una rete di ben 600 centri che si sono sviluppati da Nord a Sud, sono nati oltre 280.000 bambini. Presenti, tra i relatori del convegno, Luisa Santolini, prima presidente del Forum delle Associazioni familiari e che ha condiviso con Casini la sua visione politica e culturale; i coniugi Anna e Alberto Friso, già responsabili internazionali di Famiglie Nuove e autori del bellissimo libro “Percorsi in sintonia” che racconta di legami intensi costruiti nel corso degli anni, Marco Caponi, coordinatore del “Rosario del 23 con e per Carlo Casini”, Patrizia Ciaburro, presidente del Centro di aiuto alla Vita di Pescara. Carlo Casini – magistrato, parlamentare, docente – univa competenza, altruismo e mitezza evangelica: per la sua straordinaria umanità e per il suo impegno ecclesiale, portato avanti in piena sintonia con la famiglia, è stato avviato ufficialmente il 1 ottobre 2025 l’iter per la beatificazione.
Di grande impatto emotivo è stata la testimonianza, emersa nel corso del convegno, sulla “simbiosi spirituale” tra Carlo, Chiara Lubich e Madre Teresa di Calcutta: uniti da una Fede profondissima e dall’impegno al servizio della Vita e della Chiesa, hanno contribuito, insieme e ciascuno secondo il proprio carisma, a tracciare strade, rivoluzionare storie, costruire pezzi di umanità nel mondo.
Un’amicizia consolidata, la loro, che continua ad essere raccontata e donata per far sì che possa alimentare ancora generazioni di uomini e donne di bellezza, di amore per il prossimo e di quella umanità, di cui il mondo ha un grande bisogno, fatta di concretezza e azioni, di dialogo e incontro, di servizio e di passione per la Vita.
Tanta la gratitudine espressa da parte di relatori e partecipanti a Marigina Fratalocchi, presidente del MPV di Pescara, e agli instancabili volontari, organizzatori di una splendida serata che ha riempito i cuori e ha fatto sentire tutti letteralmente “a casa”.
Paola D’Alesio, presidente del Forum Famiglie Abruzzo (in rappresentanza di AFN)




