All’inizio di questa seconda giornata, è Chiara Lubich stessa a porci una domanda: “Come comportarci per avere in cuore tutta la Chiesa”?
Come si capisce, abbiamo continuato ad ascoltare la conversazione di Chiara La Passione per la Chiesa del 1966. Con la forza che la caratterizza, Chiara ci ricorda che la nostra famiglia non è il Movimento dei Focolari ma la Chiesa; che Dio ha inviato il Carisma dell’unità per la Chiesa, non possiamo dunque rubarle quello che è suo, tenendolo solo per noi… E conclude con la risposta alla domanda che ci ha posto: bisogna amare, senza misura e senza ritorno.
Con questo richiamo nel cuore, ci accingiamo ad entrare nei temi della giornata – Dal cammino allo stile sinodale: rinnovamento e corresponsabilità.

Ci riporta poi la recente risposta di Papa Leone ad una catechista della Svizzera che denunciava la fatica di coinvolgere i genitori dei ragazzi. Il Papa scrive che “Il problema non sono i numeri – che, certo, fanno riflettere -, ma la sempre più evidente mancanza di coscienza nel sentirsi Chiesa; e “Quello che si può fare è testimoniare la gioia del Vangelo di Cristo”.
Don Vincenzo mette in rilievo le 3 priorità evidenziate dall’incontro dei vescovi italiani ad Assisi: trasmissione della fede; la comunità, l’impegno sociale e caritativo.
In seguito, Irene Sanesi, presidente della commissione che si è occupata degli organismi di partecipazione nel processo sinodale dell’Italia, mette in rilievo l’importanza della corresponsabilità, con delle proposte concrete che possono aiutare ad incarnare la visione di Chiesa sinodale: uno, alcuni tutti.
Da subito si capisce che non si tratta di un affare di Chiesa intesa come istituzione ma che quel “tutti” ci interpella fortemente: la missione della Chiesa si estende a tutta l’umanità. Iniziando lì dove ognuno si trova, come ci ricordava Chiara.
Infatti le esperienze che si seguono mettono in rilievo, non solo le parrocchie come struttura, ma i territori dove sono chiamate ad essere “lievito di pace e di speranza”.




Concludiamo la giornata con gli incontri di comunione per una riflessione comune su: Come hai vissuto la sinodalità e che proposte faresti per migliorare nel tuo vissuto personale e di comunità?
Gli input sono tanti!!!! E la gioia cresce tra tutti. Durante la Messa il Cardinale Lazzaro ha detto che Papa Leone vuole sacerdoti “felici”, testimoni della gioia di Cristo. Qui vedrebbe non solo sacerdoti ma il popolo di Dio “felice”.
Sameiro De Freitas
Foto: Settimio Acciaio
Dal cammino allo stile sinodale_Vincenzo Di Pilato
Spiritualità per un cammino sinodale_Sergio Pellegrini




Grazie per farci sentire chiesa
Grazie infinite per i commenti alle due giornate. Mi sono sentito lì presente con tutti voi tanto da dimenticare la nostalgia di tutti gli incontri avuti nel passato a Castelgandolfo. Buon proseguimento. Da parte mia continuerò ad offrire le mie giornate per fare sì che Gim sia sempre presente. Un abbraccio a tutti quanti.