La forza silenziosa dietro l’onda del cambiamento

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Un grazie a tutte le persone che, con dedizione e discrezione, hanno reso possibile il successo di Time to Change e dell’Expo Fest

Di Andrea De Rizzo (team Italia di Time to Change)

Se i ragazzi sono stati i veri protagonisti sul palco dell’Expo Fest, il cuore si riempie di gratitudine per tutte le persone che, con delicatezza e impegno, hanno custodito e accompagnato questo percorso.

Il successo di Time to Change e la bellezza dell’Expo Fest portano infatti il segno, spesso invisibile ma profondamente significativo, di tanti collaboratori adulti che hanno scelto di mettersi in gioco ben prima dell’evento di Castel Gandolfo.

I custodi dell’idea

A chi ha immaginato, progettato e costruito questo percorso fin dall’inizio, offrendo ai ragazzi uno spazio in cui esprimere il proprio potenziale e trasformare le proprie idee in realtà.

La presenza discreta nei territori

Agli educatori, agli animatori e ai tutor che, in Italia e in Albania, hanno camminato accanto ai giovani durante tutto l’anno, ascoltandone i dubbi, sostenendone le fragilità e incoraggiandone i sogni.Le mani e le menti dell’accoglienza

A chi, nei mesi precedenti, ha lavorato con passione per intrecciare i fili della logistica, dei trasporti e dell’ospitalità, curando ogni dettaglio con l’attenzione che si dedica a una famiglia che si ritrova. Insieme a loro, un ringraziamento va anche ai professionisti della giuria, che hanno saputo ascoltare e valorizzare il lavoro dei ragazzi, e a tutto il personale amministrativo, che con precisione e competenza ha garantito la sostenibilità organizzativa ed economica dell’evento.

I professionisti dietro le quinte

Ai tecnici, agli scenografi, agli allestitori e ai registi che hanno messo la propria professionalità al servizio dei giovani, creando uno spazio di luci, suoni e colori capace di amplificare e valorizzare la loro voce.

Gli artigiani dello spettacolo e dell’energia

A tutti gli artisti che hanno regalato ritmo, emozione e profondità all’evento. Dalla conduzione accogliente di Diletta Cofler alla musica coinvolgente della band AsOne, fino alla magia del prestigiatore e all’energia del DJ: ognuno ha saputo entrare in sintonia con i ragazzi, trasformando la festa in un autentico momento di gioia condivisa.I volontari del quotidiano

A chi, durante le due giornate dell’evento, si è speso con generosità e discrezione dietro le quinte, donando un sorriso, un aiuto tempestivo e quella cura affettuosa che ha fatto sentire ogni ragazzo accolto e a casa.

Il prezioso esercito degli invisibili

Un pensiero speciale va anche a tutte quelle persone che hanno contribuito dietro le quinte e i cui nomi, inevitabilmente, potrebbero sfuggire alla memoria. Il loro aiuto silenzioso, piccolo o grande che sia stato, è rimasto impresso nel successo e nell’anima di questa esperienza.

A ciascuno di loro va il nostro più profondo ringraziamento: per aver creduto nella bellezza dei giovani e per aver contribuito a costruire, insieme a loro, una straordinaria comunità educante.

Ora che i riflettori si sono spenti, resta una domanda aperta e preziosa: quale sarà il prossimo passo che noi adulti sapremo compiere per continuare a camminare accanto a questi ragazzi e custodire l’onda del cambiamento che insieme abbiamo generato?

1 commento

  1. “Non sono Venuto per Abolire,ma dare Compimento!” È in prima Persona che Gesù parla ai suoi discepoli!( Come non vedere il Magistero, Custode del progetto che Dio ha per l’Uomo!) Il Compimento, credo si realizza,con i Doni dello Spirito Santo e mi sono detto,ancora, i Doni sono i Carismi! Vivendo i Carismi , c’è il Compimento . Come non vedere la preghiera di Gesù che si compie in “Time to Change!?

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