La Summer Edition di Formato Famiglia 2026 è iniziata a Loppiano venerdì 26 giugno e si è conclusa giovedì 2 luglio. Dopo l’esperienza dei week end mensili che durante l’anno si sono susseguiti, Formato Famiglia ha proposto, come ormai da alcuni anni, un periodo più lungo della durata di una settimana. Obiettivo della proposta è fare un’esperienza di vita insieme tra famiglie attraverso momenti formativi, momenti distensivi, conoscenza della cittadella di Loppiano e di alcuni suoi abitanti.
Hanno partecipato 11 famiglie provenienti da Cuneo, Reggio Calabria, Pozzallo (RG), Dro (TN), Casoria (NA), Monza, Catania ed erano presenti 12 tra bambini e ragazzi. Alcuni si sono fermati tutta la settimana altri solo alcuni giorni o anche un solo giorno; questa è una delle caratteristiche della versione estiva di Formato Famiglia: partecipare secondo le possibilità di ciascuna famiglia.
Alcune famiglie conoscevano già la cittadella di Loppiano e la spiritualità che la anima, altri invece conoscevano solo il complesso internazionale Gen Rosso e aver scoperto che il complesso musicale ha base a Loppiano è stato una splendida sorpresa.
Il programma era preparato nei particolari, ma molto flessibile e si è adattato ai ritmi e tempi delle famiglie, con un momento più formativo al mattino in cui si sono affrontati alcuni argomenti relativi alla vita di famiglia, mentre nel pomeriggio si sono privilegiate attività più distensive e dinamiche.
Tra i vari argomenti affrontati, oltre alla presentazione della cittadella e della spiritualità dell’unità, ci siamo confrontati sull’arte di amare e gli strumenti per una buona “manutenzione” della coppia, sulla preghiera in famiglia, su salute e benessere in famiglia, sulle emozioni personali e il loro impatto sulla famiglia, e abbiamo conosciuto gli inizi della storia di Chiara.
Gli argomenti sono stati sviluppati con l’intervento di un esperto e tempo per la coppia di dialogare e confrontarsi su quanto ascoltato. Alcuni momenti di condivisione in plenaria hanno permesso di conoscersi di più e condividere gioie e fatiche. Le esperienze di alcuni abitanti della cittadella hanno dato concretezza a quanto ascoltato dagli esperti.
Nei pomeriggi laboratorio con le api, laboratorio di fumetto, laboratorio con Hung e la scrittura cinese, visita alla mostra degli strumenti musicali dal mondo, visita alla sala prove del Gen Rosso e l’incontro con l’artista Cex e la sua “umoristica applicata” sono stati alcuni momenti distensivi, ma non meno profondi delle mattinate perché tutto parlava di amore reciproco.
Anche i dopocena sono stati vari e interessanti: Denis con la sua chitarra, la sua storia e alcune canzoni, la cena presso la “Visitazione” dove abitano stabilmente alcune persone che hanno scelto di accogliere ospiti che desiderano trascorrere giorni di riposo e di spiritualità, una serata “al buio” seduti in un prato per scoprire che la vista non è il nostro solo strumento di contatto con la natura ed infine una serata di preghiera che ha coinvolto tutta la famiglia in un momento semplice, coreografico, ma profondo.
Un momento particolare è stata la serata in cui abbiamo condiviso la cena: è stata occasione per metterci tutti al servizio, chi apparecchiava la tavola, chi preparava il sugo, chi controllava che i 3 kg di pasta cuocessero in modo uniforme, ma soprattutto un’occasione straordinaria per approfondire la conoscenza reciproca.
E’ stata una settimana in cui le alte temperature hanno creato qualche difficoltà, come per esempio annullare la gita alla Visitazione lungo il sentiero “Maria porta del cielo”, ma anche queste variazioni, condivise, sono state occasioni per costruire insieme le giornate…
Bambini e ragazzi sono stati animati da alcune giovani del Progetto Giovani, che hanno coinvolto tutti in attività semplici e coinvolgenti molto gradite .
Ci sembra di poter dire che veramente è stata un’esperienza di “famiglia allargata” e che la proposta lanciata a tutti il primo giorno di “mettersi in gioco e fidarsi” sia stata recepita e vissuta, con tanti frutti per i singoli, la coppia e la famiglia intera.
Santina e Pier Luigi, Daniela e Enrico, Angela e Maurizio


