Conclusione della fase diocesana del processo di Beatificazione di Carlo Grisolia e Alberto Michelotti

    4123
    Condividi

    Il prossimo 8 ottobre nella chiesa dell’Immacolata di Genova sarà chiusa la fase diocesana per la causa di beatificazione dei Servi di Dio Alberto Michelotti e Carlo Grisolia, i due amici genovesi, che è stata aperta nel 2005.

    Alla cerimonia possiamo partecipare in presenza o collegandoci via streaming sul canale del “Il Cittadino tv”https://www.youtube.com/user/ilcittadinotv

    L’evento chiude la Inchiesta Diocesana, un vero approfondito processo per questi due amici che diventano cammino e modello di santità. Cosí gli atti di questa prima fase verranno presentati alla Congregazione delle Cause dei Santi a Roma. La cerimonia inizierà alle ore 16, in seguito alle 18.30 la  S. Messa celebrata da S.E.il Vescovo Mons. Marco Tasca. Vista l’importanza di questo atto sia il rito che la Messa sono aperte al pubblico.

    La cerimonia di cui si parla è la sessione di chiusura dell’Inchiesta Diocesana, o per meglio dire delle due inchieste diocesane, trattandosi appunto di due cause distinte, accomunate però dalla stessa preghiera di intercessione. Parteciperanno il rappresentante del Vescovo, Mons. Mario Ostigoni, il Giudice delegato, Luigi Nuovo, il Promotore di Giustizia, Mons. Michele De Santi, il Notaio can. Andrea Fasciolo e il Postulatore Avv. Emilio Artiglieri.

    Saranno presenti le mamme dei due giovani, rappresentanti del Comitato promotore e la comunità del Movimento dei focolari.

    Nella fase romana le informazioni fornite dalla diocesi verrano esaminate e valutate accuratamente. Se la Congregazione delle Cause dei Santi concederà il decreto di validità, questi servi di Dio verranno chiamati “venerabili”. Perchè siano considerati  prima “beati” e poi “santi” saranno necessari due miracoli, avvenuti per loro intercessione. Ma visto che la preghiera è unica per tutti e due, saranno “santi insieme”.  È comunque sempre il Papa che decide se procedere alla beatificazione. Si cerca sempre che, se un Servo di Dio viene beatificato o canonizzato, sia capace, con la sua vita, di trasmettere un messaggio importante al Popolo di Dio.

    Carlo e Alberto, giovani aderenti al Movimento dei focolari, sono due vite che si spengono prematuramente nel 1980. Alberto passa all’altra vita il 18 agosto, precipitando durante una scalata sulle Alpi Marittime, mentre quasi contemporaneamente a Carlo viene diagnosticato un cancro, che lo condurrà alla fine quaranta giorni dopo l’amico. Alberto e Carlo  hanno vissuto fra loro e con i loro coetanei un’intensa storia di amicizia sostenuta dall’ideale evangelico del mondo unito e dalla fraternità universale secondo la spiritualità di Chiara Lubich fondatrice del Movimiento dei focolari. Negli anni seguenti il ricordo e l’ammirazione per questi giovani cresce e si diffonde presto una vera e propria fama di santità nei loro riguardi. Nasce di qui l’iniziativa di avviare la causa di beatificazione e canonizzazione di questi due amici indicati come modello per i cristiani di oggi dal cardinale Tarcisio Bertone quando era arcivescovo di Genova.

    “Sulle loro tracce”, “Conoscere Alberto&Carlo”, Musical “Non esiste un amore più grande”, sono alcune delle tante iniziative, disponibile oggi sul sito web http://www.albertoecarlo.it, ideate perlopiù da giovani di tutto il mondo rimasti abbagliati dal semplice esempio di questi ventenni di Genova che hanno creduto all’amore di Dio.

    Fonte: articolo apparso su Il Cittadino di Genova a cura di Mayra Novelo

    Per maggiori informazioni è possibile contattare Paolo Puppo 39 348 6974863 del comitato promotore.

    Sito: http://www.albertoecarlo.it/it/

    Breve video per conoscere la vita di Carlo e Alberto https://youtu.be/gmjTwjj2XDc

    Maggiori informazioni:

    Mappa non disponibile

    Data / Ora
    Date(s) - 08/10/2021
    16:00 - 18:30

    Categorie


    Condividi

    Nessun commento

    LASCIA UN COMMENTO