Dopo l’iniziativa assunta a Brescia, anche a Bergamo le associazioni ed i movimenti cattolici prendono posizione per un’adesione dell’Italia al trattato contro le armi nucleari.
Facendo proprio il ripetuto e forte grido di Papa Francesco contro “lo scandalo delle armi nucleari” fino a definire immorale anche la sola detenzione di ordigni nucleari, Acli, Azione Cattolica e Movimento dei Focolari, hanno proposto un documento nel quale si chiede l’eliminazione di tutte le armi nucleari dal nostro territorio e che anche l’Italia aderisca al “Trattato di proibizione delle armi nucleari” cui hanno già aderito 50 paesi.
Al documento hanno prontamente aderito la Caritas, Comunione e Liberazione, Meic e l’Ufficio della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi, oltre ad una cinquantina di persone.
A sostegno della proposta sono state organizzate due serate di approfondimento sui canali Facebook e YouTube santalessandro.org:
la prima, il 9 giugno alle ore 20.45, con la presenza di don Fabio Corazzina (Pax Cristi) e Lisa Clark (Beati i costruttori di pace) e con la testimonianza di Giorgio Zubani del comitato promotore di Brescia;
la seconda, il 17 giugno alle ore 20.45, con la presenza di Francesco Vignarca (Rete Italiana Pace e Disarmo) e Carlo Cefaloni (Redattore di Cittanuova) e la testimonianza di Cinzia Guaita del comitato per la riconversione della RWM.
Maggiori informazioni:
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Data / Ora
Date(s) - 09/06/2021 - 17/06/2021
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