Per rivedere il Collegamento CH del 28 marzo

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    Potete rivedere il Collegamento a questo indirizzo internet:

    http://collegamentoch.focolare.org/

    Sabato 28 marzo, il Movimento dei Focolari ha proposto a tutti in diretta streaming un notiziario a livello internazionale, un appuntamento che si svolge ormai da diversi anni ed è comunemente chiamato “Collegamento CH“.

    Il collegamento CH ci riunisce ogni due mesi e vuole contribuire a creare una famiglia aperta a tutta l’umanità.

    Alcuni titoli del sommario

    Coronavirus – Chi è in prima linea e chi rimane a casa: i tanti modi per vivere per gli altri. Testimonianze da Italia, Usa, Francia, Corea. Di medici, insegnanti, giovani, ragazzi, famiglie, imprenditori, sacerdoti e volontari.
     
    Finirà l’epidemia? – Testimonianza dal Congo che ha sconfitto l’ebola. 
     
    Siria – Una voce di speranza dopo 10 anni di guerra. Un contributo all’interdipendenza della fraternità 
     
     

     

     

    Sul Collegamento CH

    COS’È IL COLLEGAMENTO?

    Quando. Nasce nel 1980. È l’11 agosto, festa di S. Chiara d’Assisi. Quel giorno, nel suo onomastico, Chiara Lubich si trova in Svizzera insieme a una manciata di persone che le fanno gli auguri: è una festa di famiglia. Si crea una comunione profonda.

    Chi. Nei giorni seguenti, dalla stessa casa di Chiara, si attiva una catena di telefonate per alimentare la realtà percepita di essere “un unico focolare”. Si aggiorna delle nuove scoperte nel vivere con intensità la spiritualità dell’unità e delle notizie che giungono dal mondo.

    Come. In quei giorni si scopre l’esistenza in Svizzera del servizio “conferenza telefonica collettiva” e se ne fa subito uso. Tale collegamento, nelle settimane successive, si estende ad altre nazioni, fino a raggiungere tutti i Paesi dove sono presenti comunità dei Focolari.

    Perché. Nel tempo e con il veloce evolversi delle telecomunicazioni, si passa dalla conferenza telefonica allo streaming e al satellite, perché, affermava Chiara, “un’Opera, che ha per ideale l’unità”, una famiglia “disseminata ormai su tutto il pianeta” deve condividere “tra tutti, con i mezzi più rapidi e adeguati”,  “gioie, dolori, speranze, progetti”, sperimentare “l’amore che va e che torna”, fare insieme il viaggio, “il santo viaggio” della vita.

    Per un mondo unito. Si fa l’esperienza forte e gioiosa dell’“unità e dell’universalità” che lega centinaia di migliaia di persone, sparse nei cinque continenti, orientate alla fratellanza universale.

     

    Maggiori informazioni:

    Mappa non disponibile

    Data / Ora
    Date(s) - 28/03/2020
    20:00 - 21:00

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