Ricordando Paola Carluccio Rigo: “Un abbraccio senza confini”

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    Lo scopo dell’educazione è quello di trasformare gli specchi in finestre

    Più un genitore adottivo è capace di prendersi cura del dolore del proprio figlio, più è capace di trasmettergli il messaggio che anche lui può farcela; e il figlio potrà  sviluppare nuovi modi di stare al mondo, credendo di più in se stesso. Sul tema dell’educazione il prossimo 27 giugno, dalle ore 10:30 alle 12:00, si terrà l’incontro formativo incentrato sulla genitorialità adottiva e aperto a quanti interessati.

    Organizzato dalla sede AFN Lazio e tenuto dalla psicologa Maria Daniela Lonano, l’incontro si svolge nell’ambito del progetto formativo “Abbraccio senza confini”, con partecipazione gratuita tramite comunicazione della propria adesione all’indirizzo adozioni.lazio@afnonlus.org

    Per collegarsi:

    ID Meeting : 831 6671 3739

    Password: 385816

    Nato grazie al desiderio di Roberto Rigo di devolvere per la formazione delle famiglie adottive la donazione ricevuta da alcune famiglie dei Castelli Romani a ricordo della moglie Paola Carluccio scomparsa il 12 gennaio 2020, il percorso è stato lanciato il 20 giugno.

    Con l’occasione è stata presentata la figura di Paola, anche attraverso una carrellata di foto che la vedevano sia nella veste di madre adottiva che  incaricata della sede Lazio e tra le prime persone che hanno contribuito ad  avviare il settore delle adozioni internazionali di AFNonlus. Significative le testimonianze di  colleghe e famiglie che hanno condiviso anche il valore della formazione. “L’espressione ‘Abbraccio senza confini’ sottolinea il valore dell’accoglienza delle famiglie adottive che con le adozioni internazionali adottano in diversi paesi del mondo, ma anche l’abbraccio tra cielo e terra che ci unisce a Paola”. – Ha spiegato  Rita Caserta a cui Paola  nel  2007 ha ceduto il testimone come incaricata per le adozioni internazionali della sede Lazio di AFNonlus e che ha moderato l’incontro di presentazione del progetto. “Paola viveva il suo impegno lavorativo, non come una pratica burocratica o un mandato da espletare, – continua Rita –  ma come una famiglia con la quale condividere anche i momenti più significativi: battesimi, compleanni, o una visita per un saluto, accompagnata dal marito  Roberto e dalla figlia Alessandra. Da Paola ho imparato tanto, soprattutto mi ha aiutato a portare il nostro lavoro in una dimensione più alta, a capire che su ogni famiglia c’è un disegno d’amore e noi possiamo essere strumenti che contribuiscono alla realizzazione”.

    Il progetto formativo “Abbraccio senza confini” comprende quattro incontri on line, condotti dalla dott.ssa Daniela Lonano. “Vogliamo  offrire riflessioni e sostegno alle famiglie attraverso nuove modalità di stare nella relazione con i propri figli, con spontaneità, consapevolezza, favorendo processi di cambiamento per la soluzione di problemi quotidiani. – Afferma la psicologa – L’adozione nasce da una scelta consapevole e dal desiderio di una coppia di essere disponibile a diventare genitore di bambini che hanno vissuto in uno stato di abbandono e che hanno bisogno di una famiglia che si prenda cura di loro. Tutto questo ha necessità di essere compreso e metabolizzato nel tempo. Paola, essa stessa madre adottiva, ha contribuito a farmelo sperimentare accanto a lei nel lavoro, aiutandomi a comprendere la delicatezza dell’accompagnamento delle famiglie. Adeguatamente accompagnate e con una buona formazione, esse diventano utenti esperti della loro situazione, potendo così anche mettersi a disposizione di altri che stanno iniziando il loro stesso percorso”.

     

    Maggiori informazioni:

    Mappa non disponibile

    Data / Ora
    Date(s) - 27/06/2020
    10:30 - 12:00

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