Gocce di Speranza. Maggio 2026

    44
    Condividi
    Gocce di Speranza
    Gocce di Speranza
    Gocce di Speranza. Maggio 2026
    Loading
    /

    Un ponte di solidarietà tra Arezzo e il Libano: la sfida di Luigi e Maddalena.

    I due medici aretini portano “Gocce di Speranza” in una terra martoriata dalla guerra. «Laddove il conflitto distrugge, la prossimità ricostruisce».

    AREZZO – In un momento storico in cui l’urgenza della pace sembra scontrarsi quotidianamente con la durezza dei conflitti, c’è chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte.

    È il caso di Luigi Triggiano e Maddalena Petrillo, coppia nella vita e nella professione, entrambi medici di Arezzo, che hanno deciso di trasformare la loro missione di cura in un impegno umanitario concreto per il Libano. Il Paese dei Cedri sta attraversando una crisi indicibile, tra instabilità politica e sofferenze sociali acuite dai venti di guerra. È proprio in questo scenario che si inserisce il progetto “Un ponte per il Libano”, di cui i coniugi Triggiano sono referenti e instancabili promotori. L’umanità che “bonifica” il mondo L’iniziativa, presentata durante l’ultimo appuntamento di Gocce di Speranza, si fonda su un principio chiaro: se la guerra ha il potere di distruggere, la prossimità ha quello di edificare. “La guerra distrugge, ma la vicinanza alle persone costruisce questo mondo, lo regge e lo bonifica dalle macerie dell’odio.” Parole che risuonano come un manifesto per questa “onda di umanità” che parte dalla Toscana per raggiungere il cuore del Medio Oriente. Luigi e Maddalena non portano solo competenze mediche, ma un modello di solidarietà che mira a creare legami duraturi tra le comunità.

    Nessun commento

    LASCIA UN COMMENTO