I cento passi

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Punti di vista – n.4

«Se due persone per incontrarsi hanno bisogno di fare cento passi, non importa quanti ne fai tu e quanti ne fa l’altro, l’importante è arrivare al risultato». Questo concetto espresso da Enzo Fondi, uno dei pionieri del Movimento dei Focolari, non di rado ispira il nostro agire.

In un’Italia che, nonostante i travagli, cerca di uscire da una crisi che, ce ne rendiamo sempre più conto, non è solo né anzitutto economica, ma è crisi di relazioni interpersonali; in un Paese dove i localismi tendono ad avere il sopravvento sulla dimensione nazionale e dove il peso della tradizione potrebbe ostacolare la necessaria innovazione, più e più volte facciamo l’esperienza che la cultura dell’incontro, così fortemente sostenuta da papa Francesco, risulta la carta vincente.

Per incontrarsi occorre muoversi, programmare, scomodarsi. Occorre spostarsi, ovvero “spostare sé” e questo non è solo un atto fisico. È un impegno al quale sarebbe facile sottrarsi con mille giustificazioni. Dei cento passi vorremmo farne normalmente al massimo 50. Ma quanti ne ha fatti Gesù per farsi uno di noi e venirci incontro?

Rosalba Poli e Andrea Goller

da Città Nuova n.4/2016 Editoriale n.4

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