Passione e voglia di migliorare il mondo muovendo mente, cuore e mani!

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Un amico mi ha invitato a conoscere un suo amico che ha appena scritto un libro.
Non ricordo nemmeno il titolo mentre vado all’appuntamento, ma mi fido e mi presento.
Siamo una cinquantina circa, amici e amici di amici che non conosco, ceniamo insieme, scambiamo due chiacchiere e ci sediamo ad ascoltare questo ragazzo dal ciuffo biondo e il sorriso sveglio.

Chiara Galbersanini (di Reset Dialogues on Civilization moderatrice della serata) inizia con qualche domanda di riscaldamento e subito veniamo rapiti dalla storia di un diciassettenne carico d’entusiasmo che, con il sogno di salvare il mondo, compra un biglietto per l’Africa.

Mentre lui è là ad imparare a zappare la rossa terra della Tanzania, tra appuntamenti precari, tempistiche subsahariana e storielle al limite della barzelletta, qui, in Italia, succede un putiferio: i suoi amici infatti, iniziano a condividere sui social e dal vivo il sogno di Michele e da li che prende forma un primo progetto per la costruzione di una scuola materna nel villaggio di Ulete.

Si intrecciano relazioni, si organizzano eventi, concerti, serate, si cercano competenze e (anche) si raccolgono soldi e – dove sta la novità? vi starete chiedendo? – si innesca in tempi brevi una straordinaria alchimia che fa venir la voglia a tanti di alzarsi in piedi e darsi da fare.

Non tanto una donazione scaccia pensieri, ma generosa condivisione di conoscenze, competenze e una passione straordinaria in un progetto tutto da inventare. E così che nasce YouAid una a rete solidale che in 12 anni si è sempre più infittita, uno spazio dove in centinaia tra italiani, tanzaniani e di ogni tribù decidono di condividere quel che sanno fare meglio e trasformarlo in azioni concrete.

E così che nel tempo prenderà forma un’altra scuola, un ospedale, una piccola azienda, uno scuolabus… Non solo mura quindi, ma, un vero e proprio metodo creativo che quel ragazzo, ormai quasi trentenne e con l’Africa nel sangue, decide di raccontare nel suo libro
Michele Tranquilli “Una buona idea” (Feltrinelli, 2017). Libro consigliatissimo per chi ha voglia di un’iniezione di passione e voglia di migliorare il mondo muovendo mente, cuore e mani!

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