Avrò cura di te

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Punti di vista n. 56

Stimolare un moto dal basso per contribuire alla rinascita del Paese dopo la pandemia: è la proposta frutto di un brainstorming all’inizio della fase 2 a quanti sentono di offrire il proprio contributo a lavorare insieme per la salute pubblica, lo sviluppo sostenibile, l’ecologia integrale secondo il modello della Laudato Si’ e la politica come cura, come amore degli amori, secondo una felice definizione di Chiara Lubich.

Sogniamo un grande movimento di cittadini in cui ogni frammentazione appaia superata. Gruppi di lavoro informali nelle comunità locali, nelle città, nelle regioni, dove da una ferita può partire un’azione di risposta.

Possiamo offrire un’impennata nell’adesione operativa al Vangelo, a livello di testimonianza nel cambiamento degli stili di vita, nei consumi, nei trasporti, per la prevenzione delle povertà educative, per il lavoro agile, per la conciliazione fra tempo di lavoro e della famiglia, per la forte riduzione dell’inquinamento, per una felicità pubblica costruita insieme.

Rosalba Poli e Andrea Goller

Responsabili del Movimento dei Focolari in Italia

Fonte: Rivista Città Nuova n. 7/2020 pag. 49

 

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2 Commenti

  1. Ok ci sto. Il problema è operare concretamante i insieme . Gesù in mezzo è la premessa non la realizzazione.Chi persegue concretezza sembra sia fuori dall’Ideale e manco gli si risponde.PATIRE……Poi ci si deve collegare con le altre realtà del territorio che hanno iniziativa e fantasia. Noi possiamo mettere anima e muscoli.Ciao

  2. Ottima e necessaria sia la proposta di “Avrò cura di te” e altrettanto importante la nota di Nino Maruelli…: rimboccarsi le maniche e operare concretamente e insieme! Allora: dove dite che possiamo operare concretamente insieme per questo progetto proposto nel mese del Luglio scorso, ma che ho trovato casualmente solo adesso?

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