Movimento dei Focolari e Azione Cattolica insieme per promuovere e far generare fraternità

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Il 13 maggio i gruppi di presidenza di Azione Cattolica e Movimento dei Focolari si sono incontrati per dialogare e dar vita ad un cammino comune.

Un patto di collaborazione è stato stretto tra l’Azione Cattolica Italiana e il Movimento dei Focolari. Un’alleanza che, come ha sottolineato il presidente nazionale dell’AC, Giuseppe Notarstefano, unisce al valore fondativo di una collaborazione che si fa sempre più concreta l’importanza del riconoscimento dell’altro, dello stare insieme. Il terzo incontro tra la presidenza dell’Azione Cattolica Italiana e quella del MdF si è svolto venerdì 13 maggio a Roma, nel Centro nazionale dell’AC di via Aurelia.

Ricordando le parole pronunciate dalla fondatrice dei Focolari, Chiara Lubich, durante i bombardamenti di Trento nel corso della II Guerra mondiale, “Tutto vince l’amore”, la presidente del Movimento dei Focolari, Margaret Karram, ha sottolineato il desiderio reciproco di un’alleanza che, con questa certezza, riesca a concretizzare i progetti e i sogni delle due organizzazioni, per essere ancor più e insieme dono per la Chiesa.

Dopo due ore di preghiera, conoscenza, confronto e dialogo è stato deciso l’impegno ad avviare e consolidare progetti locali sui diversi territori tra MdF e AC, per partire dal dialogo che nasce dalla vita, per ridare forza e slancio insieme alle comunità locali e lavorare ad un percorso di collaborazione sempre più concreto e intergenerazionale, che promuova la gentilezza, la tenerezza, come modo di essere e di stare insieme, come auspicato da papa Francesco nell’enciclica Fratelli tutti. Tre i temi prescelti: 1) patto educativo globale; 2) economia civile, impegno politico ed ecologia integrale; 3) ecumenismo e dialogo interreligioso a livello formativo.

Il presidente Notarstefano ha espresso il desiderio di “abitare” insieme concretamente i diversi territori, assicurando presenza e passione nelle reti di dialogo e confronto esistenti nelle Chiese locali, incoraggiando e accompagnando a vivere questa strada di concretezza, di pazienza e dedizione. È importante che, in questo disorientamento generale, si realizzino, dal basso, luoghi di fraternità che, nella tempesta di quanto avviene intorno a noi, diventino barche a cui le persone possano aggrapparsi.

Si vuole testimoniare che stare insieme è possibile, per “promuovere”, far generare, la fraternità anche con un’iniziativa simbolica congiunta e nazionale che valorizzi quanti si impegnano per costruire un “noi” più grande nell’educazione, per l’ecologia integrale, per “partecipare” insieme, anche in politica, ad un cammino generativo aperto ad altre realtà, che sia un investimento al servizio delle generazioni future, per la promozione della persona.

L’impegno ad incontrarsi nelle diverse città, ha commentato la presidente dei Focolari Karram, potrà far emergere le tante e differenti azioni concrete che è possibile realizzare nelle Chiese locali. A tal fine, è stato creato un gruppo di lavoro, che sarà coordinato da Michele Tridente (AC) e Patrizia Bertoncello (MdF), per valutare le proposte emerse nell’incontro di venerdì e pensare a possibili collaborazioni che vedano insieme le due organizzazioni, aperte ad altre realtà, per un arricchimento dei diversi territori e delle comunità locali.

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9 Commenti

  1. Sono felice di questo passo: da qualche anni sto collaborando con A. C. della mia Diocesi di Como come assistente del gruppo parrocchiale e anche del “campo itinerante diocesano” estivo degli adulti. Una esperienza positiva e proficua anzitutto per me è spero anche per i partecipanti. Mi pare che questa collaborazione sia nel segno del Comandamento nuovo, essenziale per la Chiesa oggi e sempre. Grazie di cuore. e auguri

  2. Bellissima iniziativa di comunione fra vari Movimenti e Associazioni. Fa eco a quanto Chiara Lubich aveva promesso a San Giovanni Paolo ||° in Piazza San Pietro nel 1998 durante lo storico raduno dei Movimenti nella Chiesa cattolica.

  3. Grandioso. Mi è venuto un tuffo al cuore pensando alla mia vita: fino all’ età di 35 anni ho seguito l AC, poi ho conosciuto il movimento dei focolari. Ora ne ho quasi 70. È una gioia.

  4. Grazie, è bello vedere che lo Spirito Santo lavora lì dove il cuore desidera la relazione fra diversi, mettendosi insieme e lasciare che Lui crei, trasformi e costruisca.
    Un preghiera speciale per questa collaborazione nuova, che sicuramente darà frutti preziosi alla chiesa e alla società. M. Luisa

  5. Una notizia che dà gioia! Nella mia città, San Severo con la Diocesi abbiamo iniziato due anni fa un percorso di formazione politica, un’esperienza nuova , incoraggiante che continua….da settembre partiamo con il 2^ anno di formazione. Stiamo lavorando ai contenuti

  6. Molto bello. Nella Diocesi di Taranto con alcuni amici, da circa un anno portiamo avanti un progetto di Co-Governance e sin dal primo incontro ha partecipato la Presidente diocesana dell’A.C. Ormai una loro Delegata è parte attiva del gruppo promotore. Ultimo evento sabato 14 maggio a San Giorgio Jonico. Presenti 120 persone, tra queste il Sindaco, 4 assessori e diversi consiglieri comunali. Diverse altre collegate via Zoom, fra le quali, come uditori, Daniela Ropelato ed alcuni suoi studenti. Titolo dell’incontro: Partecipare per cooperare. La Comunità, laboratorio di sussidiarietà. Abbiamo presentato la proposta di collaborazione tra cittadini e Amministrazione comunale, accolta a piene mani dal Sindaco, dalla Giunta, dai Consiglieri, dalle associazioni e dai cittadini presenti.

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