Roma: intrecci di arte e umanità

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Il dono del pittore beneventano Giovenale Tresca per la nuova sede dei Focolari a Roma.

A Roma, sabato 7 maggio 2022 è nato FOCOLARE POINT, ortocentro di traiettorie relazionali. Luogo di spazi, accoglienze, dialoghi e ripartenze. Luogo di azioni, incontri,  intrecci di umanità. E non solo: luogo anche di condivisioni artistiche. Infatti, in occasione dell’inaugurazione, Giovenale Tresca, ginecologo e pittore di Benevento apprezzato da critica e pubblico italiani e stranieri, ha consegnato al nascente Centro di Rappresentanza del Focolare alcune sue opere in terracotta e su tela particolarmente legate al contesto che le accoglie. Le opere portano infatti titoli estremamente significativi come ‘EVENTO’ ‘INCONTRO’, ‘NASCITA’, ‘SOFFIO DELLA VITA’, ‘PER COMPORRE IL TUTTO’  che coniugano la potenza della parola con quella del sapiente segno manuale e artistico impresso nella materia.

Tresca da oltre trent’anni coniuga l’amore per l’arte al suo lavoro di medico. Gli si riconosce genialità nell’esprimere i ‘fattori umani’ di speranza, bellezza, spiritualità. Colore e armonie intendono trasformarsi in guarigione, arte che cura, che ‘prende cura’ dell’umano vivere. Che conduce l’anima molto oltre isolamenti e refrattarietà. Ecco perché ci pare che il dono di Tresca sia una  sintonizzazione sulla stessa tonalità del nascente Focolare Point.

Egli stesso, in passato ha fatto osservare che medici ed artisti hanno un unico protettore, San Luca. Entrambi riabilitano e riscattano l’uomo. Ed oggi il riscatto dell’uomo passa indubbiamente attraverso l’incontro, la prossimità, l’interesse per l’altro, il viaggiare ‘dentro’ l’altro, il reciproco dono dei propri mondi e il costruire spazi per realizzarlo. Anche qui a Roma, a Focolare Point.

Andreina Altoè

Le opere donate da Giovenale Tresca

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